Dolan: "Un Papa sudamericano una grande sfida per la Chiesa"

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L'arcivescovo di New York, tra i favoriti alla successione di Ratzinger, è stato tra i primi cardinali a commentare l'elezione di Jorge Bergoglio: “Un applauso al settantasettesimo voto”. E a proposito del conclave ha detto: “Per me un'emozione grande”

L'elezione di papa Francesco rappresenta una incredibile "pietra miliare per la Chiesa". Così l’arcivescovo di New York Timothy Dolan, uno dei cardinali considerato fino all’inizio del conclave uno dei possibili successori di Benedetto XVI, ha commentato l’elezione di Jorge Bergoglio. Dolan è stato il primo cardinale elettore a raccontare qualche dettaglio del conclave, in un incontro molto inusuale con la stampa nella serata del 13 marzo.

"Siamo stati molto felici del risultato", ha detto Dolan. "Bergoglio è una figura di unità per tutti i cattolici, ovunque essi risiedano". A nome dei vescovi degli Stati Uniti e dei fedeli delle 195 diocesi americane Dolan ha offerto al nuovo Papa preghiere e una promessa di fedeltà. "Abbiamo avuto papi da Germania, Polonia, ora dall’Argentina. Durante le colazioni di questi giorni abbiamo incontrato cardinali da tutto il mondo e la scelta di un Papa sudamericano è una grande sfida per la Chiesa", ha raccontato Dolan ai giornalisti. La Chiesa sudamericana è "viva e piena di elettricità. Immaginatevi la grande gioia con cui il nuovo Papa sarà accolto a luglio in Brasile nel suo primo viaggio pastorale".

"Sono emozioni molto grandi", ha confessato Dolan a proposito del conclave, definito da lui "una grandissima esperienza", e dell’elezione del nuovo Pontefice. "È difficile spiegare questa situazione, conosciamo il papa come un fratello cardinale, lo stesso uomo che parlava con noi è diventato papa. E' una persona molto semplice, umile, sincera, ma la sua identità è nuova adesso, è una cosa straordinaria".

Dolan ha poi riferito che tra i cardinali partecipanti al conclave c'é stato un applauso quando, durante lo scrutinio, è arrivato il settantasettesimo voto per il cardinale Bergoglio. Al giornalista che gli ha chiesto poi se il nome del nuovo papa, Francesco, sia stato scelto in ricordo del santo di Assisi o del santo gesuita spagnolo Francesco Saverio, Dolan ha rivelato: "Il Papa ci ha detto che ha scelto il nome di Francesco in onore di Francesco di Assisi. Sappiamo tutti che San Francesco si è occupato dei poveri e degli umili, sarà questo il suo lavoro".

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