Il Papa indica la strada: "Camminare, edificare, confessare"

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Prima messa nella Cappella Sistina per il Pontefice. Nell’omelia (video integrale) i compiti della Chiesa: “Se non confessiamo Gesù Cristo qualcosa non va, diventeremo una Ong pietosa”. La massima episcopale di Papa Francesco è "Miserando atque eligendo"

"Camminare sempre, alla presenza del Signore, alla luce del Signore, cercando di vivere con quella irreprensibilità che chiede Dio". E' questo il messaggio che il nuovo Papa (FOTO e VIDEO) ha voluto lanciare nel corso della sua prima omelia durante la messa celebrata nel pomeriggio di giovedì 14 marzo, all'indomani della sua elezione, nella Cappella Sistina. Francesco lancia un monito: "noi possiamo camminare quanto vogliamo, possiamo edificare tante cose, ma se non confessiamo a Gesù Cristo, la cosa non va". "Diventeremo - ha detto - una Ong pietosa ma non la Chiesa, sposa del Signore. Quando non si cammina, ci si ferma. Quando non si edifica sulle pietre cosa succede? Succede quello che succede ai bambini sulla spiaggia quando fanno i castelli di sabbia, tutto viene giù, è senza consistenza" (IL VIDEO DELL'OMELIA)
Nel corso della mattinata, invece Bergoglio ha scelto Santa Maria Maggiore come primo luogo dove pregare. Ai padri domenicani penitenziari ha ricordate: "Siate misericordiosi verso le anime, ne hanno bisogno. Pregate per me".
Misericordia sembra essere dunque la massima del Pontefice. Il suo motto episcopale è infatti la frase latina del Vangelo di Matteo "Miserando atque eligendo", che descrive l'atteggiamento di Gesù verso il pubblicano (considerato un pubblico peccatore) che "guardò con misericordia e lo scelse".

La cronaca della prima giornata di Papa Francesco:

22.50  A Buenos Aires turisti e fedeli in visita alla casa del Papa





22.30 In arrivo a Roma capi di Stato da tutto il mondo -
L'intronizzazione di Papa Francesco sarà l'occasione per l'arrivo a Roma di capi di Stato e di governo da tutto il mondo. Il vicepresidente americano, Joe Biden, ha già  fatto sapere che il 19 marzo sarà a Roma per la messa di inizio del pontificato e sicuramente ci sarà anche la presidente argentina, Cristina Fernandez, che con il nuovo Papa non ha un ottimo rapporto avendo dovuto sopportare le sue critiche alla politica sociale del governo di Buenos Aires.

21:08 Merkel: "Papa Francesco favorirà l'unità nel mondo" - VIDEO


19.56  Papa Francesco sarà a Rio de Janeiro -
Il presidente della Conferenza episcopale del Brasile (CNBB), Don Raymundo Damasceno, ha dichiarato oggi alla stampa brasiliana presente a Roma che Papa Francesco ha confermato la sua visita in Brasile in occasione della Giornata mondiale della gioventù (Gmg), in calendario dal 23 al 28 luglio prossimi a Rio de Janeiro.

18.59 Auguri da Netanyahu
- Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha inviato un messaggio di congratulazioni a papa Francesco. Lo riferisce l'ufficio del primo ministro, in un comunicato. Netanyahu, si legge nel comunicato, si dice sicuro che gli "eccellenti legami" fra cristiani ed ebrei resteranno tali anche in futuro, "e' cosi' pure le relazioni tra il Vaticano e lo Stato di Israele".

18.51 Per nuovo Papa arriveranno a Roma leader del Sudamerica -
Per omaggiare il primo papa sudamericano della storia martedi' prossimo a Roma, giorno dell'inaugurazione del pontificato di Francesco, dal Sudamerica giungeranno la presidente del Brasile Dilma Rousseff, il cileno Sebastian Pinera, il presidente del Paraguay Federico Franco e quello messicano Enrique Pena Nieto.

8.22 Terminata la messa in Cappella Sistina - E' terminata la prima Messa di Papa Francesco. I cardinali stanno uscendo dalla Cappella Sistina in processione.

18.03 Papa Francesco abbraccia Re e Bertone -
Nella messa 'pro ecclesia' celebrata da Papa Bergoglio in Sistina alla presenza dei 114 cardinali conclavisti, al momento dello scambio della pace, Papa  Francesco scambia un affettuoso abbraccio con il cardinale Giovanni  Battista Re che in conclave ha fatto le veci di decano e con il  segretario di Stato Tarcisio Bertone.

17.54 Papa Francesco: "Camminare, edificare, confessare"
- Camminare, edificare, confessare. Sono queste le linee guida della Chiesa, delineate dal  Papa Francesco nella sua prima Omelia, durante la messa con i  cardinali che hanno partecipato al Conclave. Il Papa sceglie un  linguaggio semplice e quando parla del tema della confessione, dice:  "se non confessiamo Gesu' Cristo qualcosa non va. Quando non si  edifica sulle pietre, succede come ai bimbi che fanno castelli sulla  sabbia: tutto viene giu'". Quanto all'altro punto cardine, vale a dire l'edificare, il Papa sollecita ad "edificare la Chiesa, sposa di  Cristo".

17.47 Papa Francesco: "Chi non prega Gesù, prega il diavolo"
- "Chi non prega Gesù Cristo prega il diavolo". Papa Bergoglio tiene la sua prima Omelia  nella Cappella Sistina davanti ai 114 cardinali che hanno partecipato  al conclave. E, con una Omelia a braccio, dice: "Quando non si  confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del demonio". Il  Pontefice ripete più volte i tre punti cardine: camminare, edificare, confessare. "La nostra vita - dice - è un cammino e quando ci fermiamo  qualcosa non va". Da qui il monito di Papa Francesco a "camminare  sempre, alla luce del Signore, irreprensibili come Dio chiedeva ad  Abramo".

17.39 Papa Francesco: "Dobbiamo camminare con la croce del signore" -
"Quando camminiamo senza la croce siamo mondani. Possiamo essere vescovi, preti, cardinali ma non suoi discepoli". Lo ha detto Papa Francesco nell'omelia. "Bisogna camminare alla luce e vivere con irreprensibilità" ha aggiunto il Pontefice, ribadendo che "bisogna avere il coraggio di camminare con la croce del signore".

17.31  Papa Francesco parla a braccio
- Inizia l'omelia della prima Messa di Papa Francesco e il pontefice parla a braccio. Il Vangelo che commenta e' quello del Primato di Pietro.

17.26 Cardinale Mahoney: "Una nuova Pentecoste"
-  "Non sentite la nuova energia nella Chiesa? Da condividere gli uni con gli altri? Faremo esperienza di una nuova Pentecoste come nel primo cristianesimo". E' il tweet di benvenuto al nuovo Papa del cardinale Roger Mahony.



17.05 Papa Francesco in Cappella Sistina per prima messa
- Solenne processione dei 114 cardinali elettori nella Sistina, per la prima celebrazione presieduta da Papa Francesco. Il nuovo Pontefice è entrato subito dopo di loro con in mano la ferula, il bastone cioe' che simboleggia la sua autorità sulla Chiesa e sostituisce, nel caso del vescovo di Roma, il pastorale.

16.39 Islam spera in miglioramento rapporti
- Gli Stati islamici si aspettano in un miglioramento delle relazioni con il Vaticano. In una lettera inviata a Papa Francesco il segretario generale dell'Organizzazione per la conferenza islamica, Ekmeleddin Ihsanoglu, ha affermato i sperare che i rapporti tra "l'Islam e la cristianita' riguadagnino cordialita' e sincera amicizia". Il pontificato di Joseph Ratzinger aveva fatto registrare diversi momenti di gelo, cominciato a Ratisbona nel 2006 con un discorso in cui Benedetto XVI citava la frase di un imperatore bizantino negativa verso la religione fondata da Maometto

16.19 Rabbino Di Segni: "Buoni rapporti con comunità ebraica" - “Papa Francesco è un personaggio che nella nostra comunità romana non è molto conosciuto, ma abbiamo recuperato informazioni su di lui che depongono molto favorevolmente nel quadro dei suoi rapporti di amicizia con la comunità ebraica”. Lo ha detto a Sky TG24 Pomeriggio il Rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni. “È una persona che gli ebrei argentini hanno sentito vicino in molte occasioni e questo ci fa sperare bene per la prosecuzione di un dialogo basato su amicizia e rispetto. Quando si parla di pace, soprattutto in mondo così travagliato, è un bel segnale incontrarci soprattutto se questo segnale viene dai mondi religiosi. Pensiamo di invitarlo, ma diamogli un momento di tregua”. A proposito di una eventuale visita dei luoghi sacri in Terra Santa, Di Segni ha spiegato “per quanto riguarda la terra di Israele, i legami spirituali che la collegano al mondo cristiano sono tanti. Ci aspettiamo che il contributo di Papa Francesco sia di amicizia e non di ostilità, come successo talvolta in passato”.

14.30 Padre Lombardi: "Possibile che andrà presto in Argentina" -  "I Papi da quando viaggiano sono sempre andati nei loro paesi, lo hanno fatto Giovanni Paolo II nove volte e Benedetto XVI tre volte, quindi è presumibile che il nuovo pontefice si rechi presto in Argentina, ma quando e come lasciamolo strabilire a lui". Il portavoce non ha nemmeno escluso la possibilità che il nuovo Papa visiti presto anche Polonia e Germania, cioè i paesi dei suoi predecessori, come aveva fatto Papa Ratzinger recandosi nella patria del predecessore dopo l'elezione.

14.06 Padre Lombardi: "Papa potrebbe rinnovare incarichi temporaneamente" - Appena eletto il Papa ha la possibilità di un "rinnovo donec aliter provideatur", cioè solo temporaneo, degli incarichi di Curia. Se vorrà utilizzare questa possibilità, ha spiegato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, "questo dipende solo dal Santo Padre, molto personalmente. Gli diamo la sua liberta' di decidere, ma non mi stupirei di vedere rinnovi non di lunghissimo termine".

13.53 Napolitano a Papa Francesco: "Tra noi saldi legami" - "I saldi legami e rapporti di collaborazione tra la Santa Sede e lo Stato italiano sono rivolti a perseguire il bene comune e a promuovere un ordine internazionale che assicuri i diritti inviolabili, la dignità e la libertà della persona umana, la giustizia sociale e la pace". E' quanto scrive Giorgio Napolitano a Papa Francesco.

13.35 Filoni: "Ci ha detto di evangelizzare le periferie" - "Il nuovo Papa ci ha detto che l'evangelizzazione suppone zelo apostolico. E che bisogna uscire, andare verso chi ha bisogno, ad annunciare il Vangelo nelle periferie". Lo ha detto il card. Fernando Filoni, commentando oggi la scelta del nuovo Papa, in un incontro nella Congregazione di Propaganda Fide, riportato da Fides.

13.30 Lombardi: "Il Papa ha voluto pagare il conto" -  Il Papa, tornando a prendere i bagagli nella Domus Paolo VI dove ha alloggiato prima del  Conclave, "ha voluto pagare il conto". Lo ha ribadito Padre Federico  Lombardi.

13.20 Lombardi: "La croce del Papa non è d'oro" - "Sull'abito del Papa, indossato ieri senza la famosa mozzetta, la croce e' la stessa che Bergoglio aveva prima anche da vescovo: una croce piuttosto semplice e non d'oro". Lo ha confermato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. "Ci ha colpito - ha detto il portavoce - questo atteggiamento pastorale del vescovo di Roma e anche il rapporto con la comunita' diocesana testimoniato dall'aver voluto accanto il Vicario di Roma mentre dalla Loggia chiedeva la preghiera del popolo su di lui, prima di dare la benedizione".

13.17 Lombardi: "Non ancora fissata visita a Benedetto XVI"
- "Ieri Papa Francesco ha telefonato a Benedetto XVI a Castel Gandolfo, dopo aver ringraziato e fatto pregare il popolo per lui, non dobbiamo aspettare che da un momento all'altro vada fisicamente a Castel Gandolfo, non dovete pensare che sia oggi o domani: il contatto, il dialogo, il saluto e ringraziamento ha avuto luogo. Quando andrà ve lo faremo sapere". Lo ha detto ai giornalisti il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi.

13.13 Vallini: "Concilio non ha nascosto errori della Chiesa" - "Il Collegio cardinalizio, in un clima cordiale e franco, di intensa comunione, senza nascondere limiti ed errori, ha esaminato la vita della Chiesa nei vari continenti e le sfide che l'attendono in questo complesso passaggio della storia". Cosi' il cardinale vicario di Roma Agostino Vallini commenta il Conclave.

13.10 Padre Lombardi: "Non si è seduto sul trono per l'omaggio dei cardinali" - "Nella cappella Sistina l'atto di omaggio da parte dei cardinali, Papa Francesco lo ha ricevuto stando in piedi e senza sedersi sul seggio che era stato preparato davanti all'altare". Lo ha rivelato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi.

13.07 Padre Lombardi: "Si dice Francesco e non Francesco I" - "Papa Bergoglio ha scelto il nome Francesco di evidente sapore evangelico, Francesco e non Francesco I. Il prossimo potrà chiamarsi Secondo, questo è Francesco e basta". Lo ha annunciato il portavoce vaticano, padre federico Lombardi, nel suo briefing di oggi.

12.30 Papa Francesco spiazza le scommesse - Oltre 6.000 scommesse provenienti da 50 Paesi diversi sono state piazzate sul prossimo Papa, ma meno dell'1% degli scommettitori sui siti internazionali aveva puntato sul cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio. Tra i favoriti, come riporta l'agenzia specializzata Agipronews, non c'era Bergoglio: offerto tra 25 e 40 volte la posta sulle lavagne internazionali, era sceso fino a 11,00, ma senza entrare nella rosa dei papabili. Il favorito dell'ultima ora era Angelo Scola, tanto che nei minuti tra la fumata e l'annuncio la sua quota era crollata da 3,75 a 1,45. (Ecco chi erano i favoriti secondo i bookmakers).

12.20 Frankfurter Allgemeine Zeitung: il prossimo Papa, africano o asiatico - L'elezione al soglio pontificio di Jorge Mario Bergoglio potrebbe preludere a un Papa africano o asiatico. Lo scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), sottolineando che la scelta di un Pontefice non europeo fatta dal Conclave, "apre adesso la porta anche per un Papa che arrivi dall'Africa o dall'Asia". Secondo la Faz, la Chiesa cattolica ha compiuto "una svolta verso le regioni e le nazioni emergenti del sud, voltando le spalle all'Europa e al suo declassamento". L'elezione del Papa sui siti stranieri: LE FOTO

















11.57 Kirchner martedì a Roma -
La presidente  dell'Argentina, Cristina Fernandez de  Kirchner, sarà presente alla messa di inaugurazione di Papa Francesco, che si terrà martedì prossimo. Lo ha confermato il suo portavoce Alfredo Scoccimaro. La Kirchner subito dopo la notizia dell'elezione di Jorge Mario Bergoglio come nuovo Pontefice ha inviato un messaggio in cui ha espresso "a mio nome, del governo e del popolo argentino" le felicitazioni a Papa  Francesco.

11.45 Per i vescovi spagnoli ha "il profilo di un Santo" - Il nuovo Papa della Chiesa cattolica, che ha assunto il nome di Francesco, "ha il profilo di un santo" ed "è molto vicino alla Chiesa e ai vescovi spagnoli". E' quanto ha assicurato il segretario generale e portavoce della Conferenza Episcopale Spagnola (Cee), Juan Antonio Martinez Camino. "E' un Papa che parla spagnolo e ci conosce molto", ha insistito Martinez Camino, che si è detto convinto che "sarà un Papa eccellente".

11.40 La giornalista: "Ieri alle 22 mi ha telefonato Papa Francesco" - Papa Francesco ieri alle 22 ha telefonato alla giornalista Stefania Falasca. A sostenerlo è lei stessa che stamani è in piazza Santa Maria Maggiore, davanti alla basilica visitata dal Papa. "E' stata un'emozione fortissima, incredibile - ha raccontato - l'ho sempre chiamato Padre Bergoglio e ieri ero imbarazzata e gli ho chiesto come dovevo chiamarlo. Ci siamo conosciuti tanti anni fa per circostanze di lavoro mie e di mio marito in Argentina. Con gli anni si è instaurata un'amicizia sincera". La giornalista ha spiegato che quando il cardinale era a Roma "veniva a casa nostra. (IL VIDEO)

11.37 Madres Plaza de Majo: unico commento "amen" - "Amen. Anzi, un ameeeeen. Non ho nient'altro da aggiungere". Così Hebe De Bonafini, presidente dell'associazione Madres de Plaza de Majo, ha commentato con l'ANSA l'elezione del nuovo Pontefice Francesco.

11.25 Alla casa del Clero voleva pagare il conto - Recandosi alla Casa del Clero in via della Scrofa, per recuperare le valigie con gli effetti personali, Papa Francesco era intenzionato a saldare il conto, come aveva detto ieri sera ai cardinali. "Certamente - spiega però una fonte vaticana - non c'era nessun conto a suo nome, perché la Casa del Clero è della Santa Sede".

11.09  "Miserando atque eligendo" è il motto adottato da vescovo da Jorge Mario Borgoglio, eletto ieri papa con il nome di Francesco. Il motto, riportato oggi da alcuni media tra cui Avvenire e l'Osservatore romano, è tratto da un versetto del Vangelo secondo Matteo: Gesù vede un pubblicano e lo chiama, guardandolo con amore e scegliendolo perché lo seguisse. Lo stemma episcopale ha al centro il monogramma di Cristo su campo blu, una stella ed un grappolo d'uva. Adesso Francesco deciderà se mantenere motto e stemma: prima i suoi predecessori recenti hanno tutti mantenuto da Papa motto e stemma che avevano adottato da vescovi, in alcuni casi con aggiustamenti grafici. 

11.05 Consiglio nazionale siriano chiede al Papa un gesto -  Il consiglio nazionale siriano chiede a Papa Francesco "un gesto speciale" nei confronti della Siria, "culla di civiltà e crocevia delle religioni". Il Cns, una delle frange delle opposizioni siriane all'estero, ha rivolto l'appello a Papa Francesco stamane in un comunicato diffuso sul suo profilo Facebook.

11.04 Nel 2003, al Papa il premio "piemontese nel mondo" - Papa Francesco è stato insignito del Premio "Piemontese nel mondo". Era il 2003 quando l'allora cardinale Jorge Mario Bergoglio venne insignito del riconoscimento. Lo ricorda il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo, che ha inviato al nuovo Pontefice un telegramma di felicitazioni. Le origini piemontesi del Papa IL VIDEO

10.58 Lasciate aperta la basilica - Papa Francesco avrebbe voluto la basilica di Santa Maria Maggiore dove questa mattina presto si è recato a pregare, aperta a tutti i fedeli come nei giorni normali e non avrebbe voluto i gendarmi e gli agenti di polizia a scortarlo nella visita. "Lasciate la basilica aperta - ha detto ai collaboratori approssimandosi a S.Maria Maggiore - sono un pellegrino, voglio andare tra i pellegrini". Insofferenza del neo Papa anche per le rigide misure di sicurezza da osservare. "Non sono un indifeso", ha protestato, ovviamente inutilmente.



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0.56 Il Papa non ha usato l'auto Papale - Papa Francesco non ha utilizzato l'auto papale targata SCV 1, ossia con la targa che segnala l'auto più importante dello Stato della Città del Vaticano, ma una berlina il cui numero di targa era preceduto unicamente dalla sigla CV, Città del Vaticano.

10.35 "Ieri sera ha preso il mini bus" - Papa Francesco ha rinunciato fin dal primo momento ai privilegi della sua nuova condizione. E ieri sera, ad esempio, ha preso il minibus con gli altri cardinali per rientrare alla Domus Santa Marta, dove tutti insieme alloggiano i conclavisti.

10.20 Don Gallo: "Finalmente Papa non romanocentrico" - Finalmente un Papa non  romanocentrico, che chiede la benedizione del popolo, che possa  cambiare epocalmente la Chiesa. Cosiì il sacerdote genovese don Andrea Gallo commenta su Twitter l'elezione a papa del cardinale Bergoglio.  "Come prete cattolico -scrive don Gallo- non posso che esultare,  terminano i pontificati romanocentrici ed europeistici. Un papa  latino-americano". "Habemus Papam -si legge in un altro tweet del  sacerdote genovese- Francesco I, che cambi epocalmente la Chiesa".  Don Gallo scrive infine che Francesco I "chiedendo la benedizione del popolo ha riconosciuto la dottrina del concilio Vaticano II. La Chiesa è ecclesia, assemblea".

10.16 Prepara le valigie - Dopo aver pregato nella Basilica di Santa Maria Maggiore, Papa Francesco si è recato alla Domus Sacerdotalis Paolo VI, in via della Scrofa 70, dove abitava da quando è giunto a Roma. Pochi minuti per prendere tutte le sue cose. Lo ha reso noto padre Ciro Benedettini, vicedirettore della Sala Stampa della Santa Sede.

10.15 Custode convento: "Assisi si è svegliata con brezza nuova" -
"Assisi si è svegliata con una brezza nuova": lo ha detto all'ANSA padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi, definendo così l'atmosfera all'indomani dell'elezione di Papa Francesco I. "Un clima nuovo - ha sottolineato il religioso - anche da un punto di vista atmosferico".

10.00 Il Papa in via Scrofa - Dopo aver pregato in Santa Maria Maggiore Papa Francesco si è recato alla 'Domus Internationalis Paulus VI', in via della Scrofa a Roma, per prendere le sue cose. Era lì prima del trasferimento a Santa Marta dove non aveva portato tutti i bagagli.

9.20 Preghiera in silenzio davanti all'icona della Madonna - Sono stati minuti di intensa preghiera in silenzio quelli di Papa Francesco davanti all'icona di Maria Salus Populi Romae, nella Cappella Borghese della Basilica di Santa Maria Maggiore, dove il Pontefice si è recato di prim'ora per una visita di preghiera privata.

9.08 Papa Francesco: "Siate misericordiosi" - "Siate misericordiosi". E' questa l'esortazione di Papa Francesco I risuonata all'interno della basilica di Santa Maria Maggiore, dove il nuovo Pontefice si è recato per una  preghiera rivolta alla Madonna, nella sua prima visita fuori le mura  vaticane dalla elezione a Pontefice. Incontrando i confessori della basilica mariana, il Papa ha raccomandato "misericordia, misericordia, misericordia", spiegando  che "le anime hanno bisogno che voi siate misericordiosi". Quindi ha invitato i penitenzieri: "Pregate per me".

8.43 Folla davanti a Santa Maria Maggiore - Quando  la notizia della presenza di Papa Francesco nella Basilica di Santa Maria maggiore si è diffusa nel quartiere romano, una piccola folla, circa 150 persone, si è radunata davanti all'entrata laterale. Fedeli e curiosi hanno atteso per oltre 30 minuti l'uscita di Papa Francesco, ma sono rimasti molto delusi perché il Pontefice si è allontanato da un ingresso diverso da quello da cui era entrato.

8.32 Papa Francesco lascia la basilica - Papa Francesco ha lasciato Santa Maria Maggiore, dove è rimasto per 30 minuti, dopo aver pregato nella Cappella Paolina della Basilica, dove c'è l'immagine della Salus Populi Romani che dà il nome a S.Maria Maggiore. Il Pontefice era accompagnato dal prefetto della Casa pontificia George Gaenswein e dal viceprefetto padre Leonardo Sapienza.

8.22 Il Pontefice è arrivato a Santa Maria Maggiore - Papa Francesco è arrivato nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Roma per una preghiera privata all'altare della Vergine. Il Pontefice era nella prima delle due auto che compongono il corteo, preceduto da motociclisti dalla polizia stradale. Le vetture hanno varcato il cancello laterale all'ingresso della Basilica. All'esterno, c'è un gruppo di fedeli in precedenza fatti uscire dalla Basilica e numerosi operatori televisivi e fotografi.

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