Bergoglio, sudamericano e gesuita: il Papa dei record

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Il primo a chiamarsi Francesco, il primo non europeo della storia moderna e proveniente dalla Compagnia di Gesù. Ma anche il primo a poter telefonare al proprio predecessore. Tutte le curiosità sul nuovo Pontefice

Il primo a chiamarsi Francesco (il video con l'annuncio). Il primo sudamericano. Il primo gesuita. Si presenta al mondo anche come un pontefice dei record Jorge Bergoglio, appena eletto successore di Ratzinger sul soglio di Pietro (TUTTE LE FOTO - I VIDEO).

Il nome -
Innanzitutto è il primo ad aver scelto il nome di Francesco, un nome che mai nessuno aveva, in qualche modo, osato perché si rifà al "povero" di Assisi, a una delle figure di santo più amate al mondo, se non il più amato, e a un esempio di umiltà e di totale dedizione a Dio che è certo molto impegnativo da portare. C'é poi un'altra lettura, di cui bisogna tener conto, facendo riferimento a un altro santo, ossia San Francisco de Jasso Azpilcueta Atondo y Aznares de Javier, comunemente noto con il nome italianizzato di Francesco Saverio, gesuita e missionario spagnolo vissuto nella seconda metà del '500 e proclamato santo nel 1622, che fu contemporaneo di Ignazio di Loyola e tra i primi a seguire le orme del fondatore della Compagnia di Gesu', l'ordine da cui Bergoglio proviene.

Il primo gesuita -
Con lui, tra l'altro, un gesuita diventa papa per la prima volta: non era mai successo prima della storia della Chiesa. E qualcuno si spinge anche a dire che è lui il primo "papa nero", facendo riferimento al fatto che il superiore generale della Compagnia di Gesù viene così chiamato per il colore della tonaca che indossa, perché è eletto a vita come il pontefice ed è a capo del più numeroso e potente ordine religioso del mondo.

Il primo non europeo della storia moderna -
Ma con Bergoglio la figura del papa oltrepassa anche l'Oceano e si sposta dal Vecchio Continente al Nuovo Mondo. Molto si è parlato in questi giorni di quanto conti la nazionalità nella scelta del papa, di quanto questo elemento possa pesare o meno. E spesso si era fatto riferimento a un pontefice proveniente dall'America: si era pensato agli States, al Canada, al Brasile. La scelta è caduta su un argentino e in ogni caso esprime anche la vitalità della chiesa dell'America Latina, una delle zone della terra dove più alto è il numero dei cattolici .
Va detto che la Chiesa Cattolica aveva avuto otto papi asiatici a cominciare dal primo, ossia Pietro: tre pontefici nacquero infatti in Terra Santa (oltre a Pietro che fu papa fino al 67 d.C. circa, anche Evaristo tra il 96-99 e poi tra il 105-106; e Teodoro I, 642-649) e cinque in Siria (Aniceto 155-166 circa; Giovanni V 685-686; Sisinnio, per 4 settimane nel 708; Costantino 708-715; e Gregorio III 731-741). La storia annovera poi tre papi che provenivano dall'Africa (Vittore I 189-199; Milziade 311-314; e Gelasio I, 492-496), per un totale di 11 non-europei. Ma certamente Bergoglio è il primo papa non europeo della storia moderna.

Restando ai primati, papa Francesco è stato anche il primo pontefice che si è trovato nella singolare situazione di poter telefonare al proprio predecessore.

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