Afghanistan, esplode ordigno: feriti due militari italiani

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E' accaduto nella provincia di Farah, nell'ovest del Paese. I soldati erano in servizio di pattuglia. Non sono in pericolo di vita

Un ordigno è esploso al passaggio di una pattuglia italiana nella provincia di Farah (la mappa), nell'ovest dell'Afghanistan. Due soldati italiani sono rimasti feriti in modo non grave.
La deflagrazione è avvenuta alle 5.20 italiane, le 8.50 locali di mercoledì 6 marzo, mentre i militari italiani erano in servizio di pattuglia.
A riferirlo è stato il contingente italiano in Afghanistan.
A causa dell'esplosione dell'ordigno rudimentale, il blindato Lince su cui si trovavano i militari italiani si è ribaltato provocando il ferimento non grave dei due militari dell'esercito e dell'interprete afghano.

I tre feriti, sottolineano allo Stato Maggiore della Difesa, "sono stati prontamente soccorsi dagli altri componenti della pattuglia ed evacuati in elicottero presso l'ospedale da campo statunitense di Farah, dove si trovano ricoverati con ferite agli arti superiori. I familiari sono stati informati".
La pattuglia di nove blindati Lince, con a bordo un 'Police Advisor Team' formato da personale dell'Esercito e un plotone della Compagnia Alpini di stanza a Bala Baluk, era diretta al distretto di polizia di Shewan, dove il team di advisor italiani assiste regolarmente le forze di polizia afghane presenti nella zona.

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