Verso il conclave, i cardinali scrivono a Ratzinger

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Cappella Sistina chiusa fino a data da destinarsi (LE FOTO) in vista dell'elezione del nuovo Pontefice. Telegramma dei porporati al Papa emerito: "Grazie da tutta la Chiesa". Attesi a Roma ancora 4 prelati. Padre Lombardi: "Situazione nella norma"

La Cappella Sistina è chiusa dalle 13 del 5 marzo fino a data da destinarsi (la fotogallery). E' il segnale dell'avvicinarsi del Conclave dopo le dimissioni di Papa Ratzinger, la cui data di inizio è ancora, "un tema aperto" ma l'impressione è che i cardinali comunque abbiano optato per "una procedura non affrettata". E' quanto ha spiegato il portavoce della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, ricordando che la scelta dei porporati è stata quella di non riunirsi nelle congregazioni nei pomeriggi del 5 e del 6 marzo. Alle 17 del 6 marzo ci sarà anche un momento di preghiera, sempre dei cardinali ma aperto a tutti quelli che si vorranno unire a loro, nella Basilica di San Pietro.

I cardinali che ancora mancano all'appello
- "Non è necessario che tutti i cardinali elettori siano presenti a Roma per stabilire la data del conclave ma è necessario che sia dato a tutti quelli che decidono di partecipare il tempo di arrivare" ha spiegato poi il portavoce della sala stampa. Se un cardinale tuttora assente fa sapere di aver preso il biglietto per venire ed è stata fissata la data di arrivo per un preciso giorno, i cardinali, anche senza di lui, possono stabilire la data di inizio del conclave tenendo conto di quella comunicazione.
Il Patriarca egiziano Antonios Naguib (arrivato poi in mattinata, ndr), il cardinale tedesco Karl Lehmann, il vietnamita Jean-Baptiste Pham Minn-Man, il polacco Kazimierz Nycz e il cardinale cinese John Tong Hon di Hong Kong sono "i cinque cardinali elettori che stiamo aspettando", ha spiegato Padre Lombardi, aggiungendo che la "situazione è nella norma".

Il telegramma dei cardinali a Ratzinger - Nel corso della conferenza stampa padre Lombardi ha inoltre reso noto il testo di un telegramma che i cardinali riuniti in Vaticano per le congregazioni generali in vista del prossimo conclave hanno inviato al Papa Emerito Benedetto XVI, ora a Castel Gandolfo, firmato dal cardinale Angelo Sodano, decano del collegio cardinalizio.
I cardinali, si legge nel telegramma, "inviano in coro un devoto saluto con l'espressione della loro rinnovata gratitudine per tutto il Suo luminoso ministero Petrino e per l'esempio loro dato di una generosa sollecitudine pastorale per il bene della Chiesa e del mondo". In particolare, nel messaggio firmato dal cardinale decano Angelo Sodano al quale hanno aderito tutti i cardinali che si rivolge a Benedetto XVI "con l'espressione della  rinnovata gratitudine per tutto il suo luminoso ministero petrino e per l'esempio loro dato di una generosa sollecitudine pastorale per il bene della Chiesa e del mondo".
Nel messaggio, i cardinali spiegano che "la loro gratitudine vuole rappresentare la riconoscenza di tutta la Chiesa per il suo instancabile lavoro nella vigna del Signore". I membri del collegio cardinalizio "confidano infine nelle sue preghiere per loro, come per tutta la Santa Chiesa".

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