Chiesa senza Papa, verso il Conclave

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Dopo le dimissioni di Benedetto XVI, partono oggi le lettere per convocare i cardinali a Roma, in vista dell'elezione del nuovo Pontefice. In giornata le prime riunioni informali tra i porporati già nella Capitale. Il Conclave potrebbe iniziare l'11 marzo

La Chiesa è senza Papa. Dalle 20 di ieri 28 febbraio la sede vaticana è vacante e oggi 1 marzo sono state spedite le lettere del ecano del Sacro Collegio, Angelo Sodano, per chiamare i cardinali, lunedì 4 marzo, alle Congregazioni generali pre-Conclave.

Le congregazioni dei porporati, convocate a partire da lunedì 4, (spiega la lettera di Sodano) continueranno fino a quando non sarà raggiunto il numero completo dei cardinali elettori e solo allora il Collegio deciderà la data di ingresso in Conclave.
Ma sono in programma già nella giornata di oggi 1 marzo nell'Aula del Sinodo consultazioni informali tra i cardinali già convenuti a Roma, ed è sempre più probabile che il Conclave per eleggere il nuovo Papa si apra, nella segretezza della Sistina, l'11 marzo.

Le ultime ore da Pontefice, in una giornata che resterà negli annali, hanno visto Benedetto XVI sereno e sorridente, con un atteggiamento quasi da normale quotidianità, mentre intorno a lui si susseguivano manifestazioni di affetto e commozione. "Sono solo un pellegrino che inizia l'ultima tappa del pellegrinaggio in questa terra" ha detto dalla finestra della residenza di Castel Gandolfo nel suo ultimo saluto alle migliaia di fedeli accorsi sotto la sede vaticana.

Poi il portone di Castel Gandolfo si è chiuso e Benedetto XVI è diventato Papa emerito. Nella residenza dei castelli romani, Ratzinger trascorrerà due mesi di preghiera, affiancato da padre Georg e dalle 4 memores domini che lo hanno accompagnato anche da Pontefice. Poi si trasferirà nel monastero in Vaticano.

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