Vaticano, il Conclave potrebbe iniziare prima di metà marzo

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Padre Lombardi annuncia la possibilità di anticipare. In un'intervista rilasciata settimane fa Benedetto XVI confessava: "Le mie forze diminuiscono. Può bastare quel che ho fatto". Monti incontra il Papa: "Da lui grande lezione di distacco dal potere"

La rinuncia del Papa al pontificato è frutto di "mirabile saggezza umana e cristiana di chi vive davanti a Dio nella fede in libertà di spirito, conosce le sue responsabilità e le sue forze, e indica con la sua rinuncia una prospettiva di rinnovato impegno e di speranza". E' questo il commento del direttore della Sala stampa della Santa Sede padre Federico Lombardi.
"Una decisione - prosegue Lombardi - che ha stupito più chi non lo conosceva che chi lo conosceva bene e lo seguiva con attenzione".
Poi, durante un briefing, annuncia che il Conclave potrebbe iniziare prima del 15 marzo, data desunta dalla costituzione apostolica "Universi dominici gregis", che indica l'avvio  da 15 a 20 giorni dopo l'inizio della sede vacante. "Questo termine - ha spiegato padre Federico Lombardi - è fissato per attendere i cardinali che devono arrivare a Roma, ma nell'eventualità che siano tutti arrivati è anche possibile anticipare".

Benedetto XIV: sono stanco può bastare ciò che ho fatto - Intanto, il magazine tedesco Focus anticipa il contenuto di alcuni stralci di un'intervista rilasciata dal Papa  al suo biografo Peter Seewald circa 10 settimane fa, in cui, in seguito allo scandalo Vatilikeas,  si dice "né spaesato né stanco".
Riguardo poi il comportamento di Paolo Gabriele, il maggiordomo che ha trafugato documenti riservati dall’appartamento del Pontefice: "Non potrei dire, che io sia caduto in qualche sorta di disperazione o dolore universale - afferma Benedetto XVI - mi è semplicemente incomprensibile. Anche se vedo la persona, non posso capire che cosa ci si possa aspettare. Non riesco a penetrare in questa psicologia".
Ma, aggiungono fonti vaticane, dopo la concessione della grazia, Benedetto XVI ha continuato ad avere contatti e rapporti con il suo ex maggiordomo Paolo Gabriele, "dimostrando a lui e alla sua famiglia interessamento e grande affetto paterno".
Alla domanda su cosa ci fosse da aspettarsi dal suo pontificato invece il Papa al suo biografo risponde: "Da me? Non molto. Io sono un uomo anziano le mie forze diminuiscono. Credo che possa anche bastare quel che ho fatto", anticipando in qualche modo l'intenzione di poter lasciare.

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