Pistorius, omicidio premeditato. L'atleta in lacrime

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Il velocista è stato formalmente incriminato per la morte della fidanzata Reeva Steenkamp. Processo rinviato al 19 febbraio. Intanto i media sudafricani ricostruiscono la dinamica del delitto: "Ha sparato dalla porta del bagno"

L'atleta sudafricano Oscar Pistorius, star delle Paralimpiadi e delle Olimpiadi di Londra 2012 e uno dei nomi più noti dell'atletica mondiale, è stato formalmente accusato davanti al tribunale di Pretoria di aver ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp. Dopo aver passato la notte in carcere è stato condotto in tribunale dove il giudice ha convalidato l'arresto. L'accusa ora è omicidio volontario premeditato.

Gli inquirenti: "Omicidio volontario premeditato" - In aula, i pubblici ministeri hanno detto che sosterranno l'accusa di omicidio volontario premeditato per Pistorius, per aver sparato 4 colpi di pistola alla fidanzata nella loro casa. L'udienza è stata rinviata al prossimo 19 febbraio e fino ad allora l'atleta resterà in custodia cautelare. Pistorius, che corre con protesi in fibra di carbonio, è scoppiato in lacrime quando gli è stato letto il capo d'imputazione.

Pistorius scoppia in lacrime - L'atleta infatti sostiene di aver ucciso per errore la fidanzata che frequentava dal mese di novembre, scambiandola per un ladro che si era introdotto in casa sua all'alba. La polizia non gli crede e pensa ad un omicidio nel corso di una lite. Intanto, emergono dalla stampa sudafricana le prime presunte ricostruzioni di ciò che sarebbe successo nella notte tra il 13 e 14 febbraio a casa Pistorius.

La stampa sudafricana: "Ha sparato dalla porta del bagno" - Blade runner, questo il soprannome della star dell'atletica amputato ad entrambe le gambe e diventato leggenda per aver corso ai Giochi di Londra accanto ai normodotati, avrebbe sparato alla fidanzata Reeva attraverso la porta del bagno. E' quanto sostengono i media sudafricani, tra i quali il quotidiano Beeld, il primo ad aver dato la notizia dell'assassinio. Secondo il giornale, inoltre, la polizia è stata chiamata una volta due ore prima degli spari dai vicini che hanno sentito l'atleta e la modella gridare. E poi una seconda volta attorno alle 3 dopo che gli abitanti del comprensorio hanno sentito gli spari.

Intanto gli sponsor 'abbandonano' il campione. E' stata ritirata un campagna pubblicitaria tv con Pistorius e Nike ha tolto il suo banner dal sito dell'atleta.

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