Il Papa lascia: un racconto tra timeline e mappe interattive

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Come illustrare le dimissioni di un pontefice e l'elezione di un nuovo successore di Pietro nel 2013? Anche attraverso infografiche, cronologie e altri strumenti innovativi. Una rassegna dai media di tutto il mondo

di Raffaele Mastrolonardo

La nazione con il più alto numero di cattolici? Il Brasile con 150 milioni di credenti. E il continente? L'America Latina che ospita ormai il 41 % dei fedeli della Chiesa apostolica romana. A ricordarcelo, in un'elegante mappa interattiva, è il Washington Post che correda la cartina digitale con una lista di papabili accompagnati dalle menzioni su Twitter ricevute subito dopo le dimissioni di Benedetto XVI. Ad allargare lo sguardo nel tempo invece che nello spazio ci pensa l'inglese The Guardian. Ci spiega, con grafici e tabelle interattive e un profluvio di dati, che l'età media dei papi ascesi al soglio è progressivamente aumentata nella storia: dai 61 anni del 16esimo secolo ai 78 del 21esimo. Quanto al Los Angeles Times, si è già proiettato al prossimo conclave con una serie di illustrazioni che descrivono come funziona l'elezione di un pontefice, a cominciare dal giuramento di segretezza dei cardinali che dà il via al conclave. Lo spagnolo El Pais, sempre con un'illustrazione, fa notare, fra le altre cose, le ispezioni a cui è sottoposta la Cappella Sistina alla ricerca di microfoni e videocamere, mentre Associated Press ci permette di scoprire che le urne in cui passano i voti dei cardinali sono due. Sono queste - tra analisi dei dati, visualizzazioni e infografiche - alcune delle soluzioni adottate  dai media di tutto il mondo per raccontare il passo indietro di Joseph Ratinger e quel che seguirà.

Da 0 a 5 anni – Il New York Times, poche ore dopo l'annuncio di Ratzinger, ha prontamente pubblicato una mappa per illustrare la distribuzione dei cattolici nel mondo. Il quotidiano della Grande Mela ha optato per una visualizzazione alternativa che permette ai lettori di farsi un'idea immediata della situazione: la dimensione di ogni Paese e continente è infatti proporzionale al numero di seguaci della Chiesa di Roma. Risultato: il Messico (100 milioni) risulta più grande degli Stati Uniti (71), l'Italia (57) occupa buona parte dell'Europa e le Filippine (72) sono la nazione più estesa in Asia. Chi ha scelto di giocare con i grafici, come da suo costume, è invece il blog Graphic Detail del settimanale The Economist. Con barre e istogrammi ha messo a confronto la durata media pontificati dal 32 dopo Cristo a oggi. Se i più lunghi sono stati, come è noto, quelli di San Pietro, Pio IX e Giovanni Paolo II, meno conosciuta è la distribuzione delle lunghezze temporali. La stragrande maggioranza dei Papi (circa 130) sono stati in carica al massimo 5 anni. Mentre solo una manciata ha superato le due decadi di pontificato. Sempre sul fronte dati e interazione, il Guardian si è divertito a calcolare la nazionalità di provenienza di tutti i Papi della storia. Manco a dirlo, vince l'Italia da cui provengono 196 capi della Chiesa. E se di 22 pontefici non è stato possibile stabilire la nazionalià, la nazione che, dopo l'Italia, può vantare il maggior numero di successori di Pietro è la Francia con 15.

Il grafico del Guardian


Lo scorrere del tempo
- La maggior parte delle testate, in questi primi giorni dopo la notizia, ha scelto la via delle timeline. Il Guardian ha messo in fila i papi da Clemente XII (anno di insediamento 1730) ad oggi visualizzando anche la durata del pontificato. Il francese Le Monde ha raccontato quelli che ha definito "8 anni di un ponfiticato controverso" in cui spicca, tra le altre cose, il discorso di Ratisbona, nel settembre del 2006, quando una frase sulla violenza nell'Islam suscitò l'ira dei musulmani. Dalle nostre parti, la Repubblica ha illustrato, attraverso alcune parole chiave, questo inusuale momento di interregno in cui un Papa vivente assiste al processo di successione. Tra le particolarità segnalate il destino dell'anello del pescatore, simbolo del papa come successore di Pietro, che verrà distrutto il 28 febbraio.
Sul fronte della biografia, un Ratzinger in piene forze può invece essere ammirato mentre, nel 1977, giura fedeltà allo stato di Baviera dopo essere stato ordinato arcivescovo di Monaco e Frisinga. Queste e altre immagini della vita del Papa dimissionario compaiono in una ricostruzione visuale del Wall Street Journal. La testata americana ha proposto inoltre, sempre sotto forma di timeline, i profili di 7 papabili. Tra questi anche il cardinale Oscar Andrés Rodriguez Maradiaga dell'Honduras che, come spiega il Wall Street Journal, si è speso contro l'ineguaglianza in America Latina e ha proposto la cancellazione del debito nei confronti dei Paesi del terzo mondo.

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