Il Papa lascia il 28 febbraio: "Non ho più le forze"

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L'annuncio di Benedetto XVI durante il Concistoro: "Sento il peso dell'incarico". Il cardinale Sodano: "Un fulmine a ciel sereno". Padre Lombardi: "Non c'è nessuna malattia. A marzo il nuovo Pontefice"

"Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino". Inizia con queste parole il testo delle dimissioni di Papa Benedetto XVI (IL TESTO - IL VIDEO).
Lunedì 11 febbraio, il Santo Padre ha annunciato che si dimetterà da capo della Chiesa Cattolica a fine mese, il 28 febbraio, e che sarà convocato un Conclave per nominare il suo successore (LE FOTO). La notizia, del tutto inattesa (le reazioni della politica - la notizia sulla stampa straniera), è stata comunicata dallo stesso Josef Ratzinger, 86 anni il prossimo 16 aprile, ai cardinali riuniti in Concistoro in Vaticano. Ratzinger era stato eletto Papa il 19 aprile del 2005 dopo la morte di Giovanni Paolo II il 2 aprile dello stesso anno.
"Un fulmine a ciel sereno", ha commentato il decano del collegio cardinalizio, cardinal Angelo Sodano. "Il Papa ci ha presi tutti di sorpresa", ha detto il portavoce del Vaticano padre Federico Lombardi durante la conferenza stampa in Vaticano (tutti i video) riconoscendo che ultimamente il Papa "ha avuto un poco di stanchezza e di affaticamento maggiori che in passato". "Non si richiede che qualcuno accetti le dimissioni", ha ricordato ancora Lombardi, il quale ha escluso anche le dimissioni siano legate a "difficoltà nel Papato" e ha affermato che "non c'è nessuna malattia". Il Conclave per nominare il successore si terrà nel mese di marzo.

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