Merkel sconfitta in Bassa Sassonia, vince il centrosinistra

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Nel voto regionale Socialdemocratici (Spd) e Verdi hanno ottenuto un seggio in più, con il 46,3% delle preferenze contro il 45,9% di Cdu e Liberaldemocratici (Fdp). Per la cancelliera, che ha parlato di "doccia fredda", è la quinta sconfitta dal 2009

La coalizione rosso-verde di centrosinistra batte in Germania i conservatori della Cancelliera Angela Merkel nel voto regionale di ieri 20 gennaio in Bassa Sassonia, e fa aumentare le speranze di successo dell'opposizione al voto nazionale del settembre prossimo. E' una "chiara sconfitta" ha ammesso Angela Merkel in Bassa Sassonia, rammaricandosi di "non avercela fatta per pochissimo" e definendo "una doccia fredda per i sentimenti" le incertezze che hanno accompagnato l'esito del voto.

Socialdemocratici (Spd) e Verdi hanno ottenuto un seggio in più (69 a 68), dopo un testa a testa per la conquista del quarto stato più popoloso in Germania, conquistando il 46,3% delle preferenze contro il 45,9% dei Cristiano Democratici (Cdu) della Merkel alleati con i Liberaldemocratici (Fdp).

La Cdu resta il primo partito della Bassa Sassonia con il 36% dei voti equivalenti a 54 seggi, ma quella di domenica è la quinta sconfitta regionale a favore dell'Spd dal 2009 per il partito della cancelliera, con il 6% in meno dei voti di cinque anni fa.
Molto positiva la performance dei liberaldemocratici che hanno ottenuto il 9,9% dei voti, ovvero 14 seggi, sottratti secondo le prime analisi dei flussi di voto, alla Cdu.
La Spd ha conquistato il 32,6 per cento dei voti, equivalenti a  49 seggi, mentre i Verdi il 13,7 per cento (20 seggi). Bocciati alle urne la Sinistra degli ex comunisti della ddr, e i Pirati, sotto la  soglia del cinque per cento.

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