Usa, nuova strage ad Aurora: quattro morti

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Un uomo armato ha preso in ostaggio tre persone, uccidendole. Poi, è stato ferito mortalmente dalla polizia che ha fatto irruzione nell’abitazione. Nella stessa cittadina del Colorado, lo scorso luglio, la tragedia in un cinema durante la prima di Batman

Ancora una strage in America. Ancora ad Aurora, la cittadina del Colorado a due passi da Denver dove lo scorso luglio un ventenne uccise dodici persone alla prima dell'ultimo film della trilogia dedicata a Batman. Questa volta le vittime sono quattro, ma la dinamica non è ancora chiara: l'uomo che ha sequestrato alcuni familiari uccidendone tre è stato poi colpito a morte dagli agenti durante l'irruzione delle forze speciali della polizia, secondo le prime indicazioni.

Tutto è accaduto in una abitazione in cui l'assalitore, per motivi ancora sconosciuti, si è barricato per ore con altre persone, a quanto pare parenti. A dare l'allarme i vicini che in piena notte (erano le tre del mattino) hanno udito diversi colpi d'arma da fuoco. La polizia, accorsa immediatamente, ha quindi circondato l'intero isolato e fatto evacuare la zona per diverse strade. Da quel momento è partita una lunga ed estenuante trattativa con l'uomo durata circa sei ore, con comunicazioni telefoniche continuamente interrotte. Ma gli sforzi per convincerlo alla resa sono stati vani. Alla fine, è stata presa la decisione di fare irruzione nella casa, con gli agenti speciali degli Swat (Special Weapons And Tattics) che si sono aperti la strada con il lancio di lacrimogeni. Secondo quanto riferito dallo sceriffo locale, quando i poliziotti sono entrati tre degli ostaggi erano già morti e, nel corso della sparatoria seguita all'irruzione, è rimasto ucciso anche il killer.

L'ennesima tragedia legata all'uso di armi da fuoco arriva quando ancora non si è spento lo sconcerto per la strage dei 20 bambini nella Sandy Hook Elementary School di Newtown, in Connecticut. Proprio nella mattina del 4 gennaio il presidente americano Barack Obama, nel tradizionale messaggio del fine settimana alle famiglie ha ribadito come una delle priorità assolute del suo secondo mandato sarà quella di un maggiore controllo sulle armi, soprattutto per proteggere i più piccoli.

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