Il Papa: "Ora soluzione politica per la Siria"

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Nel corso della benedizione Urbi et Orbi pronunciata nel giorno di Natale il Pontefice ha ribadito il suo appello per la pace in Medioriente e in Africa. Poi si è rivolto agli italiani: "Collaborino per il bene comune"

Il Papa fa appello per la pace in Siria, "profondamente ferita e divisa da un conflitto che non risparmia neanche gli inermi e miete vittime innocenti". "Cessi lo spargimento di sangue", ha detto nel suo messaggio natalizio Urbi et Orbi, "e, tramite il dialogo, si persegua una soluzione politica al conflitto".  Un messaggio di pace che viene allargato a tutta la regione mediorientale e che viene rivolto anche a israeliani e palestinesi. "La pace germogli nella Terra dove è nato il Redentore, ed Egli doni a Israeliani e Palestinesi il coraggio di porre fine a troppi anni di lotte e di divisioni, e di intraprendere con decisione il cammino del negoziato" .

Appello per la pace in Africa
- Lo sguardo del Pontefice si sposta poi sull'Africa, affinché il Natale "favorisca il ritorno della pace nel Mali e della concordia in Nigeria, dove efferati attentati terroristici continuano a mietere vittime, in particolare tra i cristiani".  Parole pronunciate poco prima che venisse diffusa la notizia di una nuova strage di cristiani in Nigeria avvenuta proprio durante la messa di Natale di mezzanotte. 
Nel suo messaggio natalizio il Papa invoca anche "aiuto e conforto ai profughi dell'Est della Repubblica Democratica del Congo" e "pace al Kenya, dove sanguinosi attentati hanno colpito la popolazione civile e i luoghi di culto".

"Italiani lavorino per il bene comune"
- E rivolgendosi alla città di Roma e all'Italia, Benedetto XVI ha auspicato che sia favorito "lo spirito di collaborazione per il bene comune", insieme alla riflessione "sulla gerarchia di valori con cui attuare le scelte più importanti", e che sia ravvivata "la volontà di essere solidali". "Buon Natale agli abitanti di Roma e dell'Italia intera!", ha detto il Papa nel primo dei suoi auguri natalizi in 65 lingue. "Con la nascita di Gesù è apparso nel mondo l'amore di Dio per gli uomini - ha proseguito -. Questo amore, che l'odierna festa natalizia ci fa contemplare, favorisca lo spirito di collaborazione per il bene comune, induca a riflettere sulla gerarchia di valori con cui attuare le scelte più importanti, ravvivi la volontà di essere solidali e doni a tutti la speranza che viene da Dio".

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