Oslo: consegnato all'Ue il Nobel per la Pace

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A ritirare il premio il presidente dell'Unione europea, Herman Van Rompuy, quello della Commissione europea, Josè Manuel Barroso e  quello del Parlamento europeo, Martin Schultz. In platea anche il premier Monti

E' stato consegnato a Oslo il premio Nobel per la Pace all'Unione europea. Il riconoscimento è stato assegnato per il ruolo avuto nella trasformazione "di un continente in guerra in un continente in pace". Il Nobel è stato ritirato dal presidente dell'Ue, Herman Van Rompuy, della Commissione europea, Josè Manuel Barroso e del Parlamento europeo, Martin Schultz. Hanno partecipato all'evento una ventina di capi di Stato e di governo dei paesi membri, tra cui il presidente del Consiglio, Mario Monti e la cancelliera tedesca, Angela Merkel.

"Voglio rendere omaggio a tutti gli  europei che hanno sognato un continente di pace e a quelli che lo  hanno reso una realtà" ha detto il presidente dell'Unione Europea Herman Van Rompuy al discorso di accettazione del premio Nobel, sottolineando come la pace dopo la seconda guerra mondiale non sarebbe stata forse "cosi' duratura" se non vi fosse stata l'Unione europea. "Sono orgoglioso di essere europeo" le parole con cui ha concluso il suo discorso, salutato con una standing ovation di tutti i leader europei. Oltre un minuto di applauso al quale si sono uniti i reali di Norvegia, Harald e Sonia, col principe ereditario Hakon.

Una calorosa 'standing ovation' di quasi due minuti ha salutato anche Josè Manuel Barroso che, nel corso del suo discorso è apparso visibilmente commosso. "In oltre sessant'anni il progetto europeo ha dimostrato che è possibile che popoli e nazioni stiano insieme al di là delle frontiere - ha detto nel corso del suo discorso - quindi la nostra speranza e il nostro impegno è che l'Unione europea aiuterà il mondo a stare insieme per giustizia, libertà e pace".

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