Premio Nobel per la Pace, anche una ragazza italiana a Oslo

(Credits: Getty)
1' di lettura

Il prossimo 10 dicembre sarà consegnato il riconoscimento all’Unione Europea. Ci saranno anche i vincitori di un concorso online promosso dall’Ue. Tra questi anche un'italiana 16enne, di Novate Milanese

di Nicola Bruno

“Pace: Ponte Avente Comuni Estremità”. Con questo breve testo di 35 battute, Elena Nicoletta G., 16 anni, di Novate Milanese, ha vinto il concorso organizzato dall’Unione Europea per scegliere i quattro giovani che lunedì 10 Dicembre ritireranno il Premio Nobel per la Pace a Oslo, insieme alle massime autorità di Bruxelles. “Sono molto emozionata e felice - ha spiegato Elena G. a Sky.it - Ancora non mi hanno spiegato tutti i dettagli della cerimonia, ma nel frattempo ho dato un'occhiata alla premiazione di Obama nel 2009 per farmi un'idea e prepararmi”.

Il concorso – L’idea di un concorso online è arrivato dopo che il comitato promotore ha deciso di assegnare il Nobel non a un individuo, ma all'Unione Europea per aver contribuito "all'avanzamento della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa". Già all'indomani dell'annuncio in molti si erano chiesti: ora andranno 500 milioni di cittadini Ue a ritirarlo? Oppure saranno i rappresentanti dei principali organi di Bruxelles? Il Consiglio Ue ha pensato di risolvere il problema lanciando il concorso "Peace, Europe, Future", attraverso cui è stato chiesto ai ragazzi tra gli 8 e i 24 anni del Vecchio Continente di descrivere cosa significasse per loro la pace in Europa attraverso un disegno oppure un breve testo di massimo 120 battute (seguito da una descrizione). Più di 5400 giovani hanno partecipato e nei giorni scorsi sono stati annunciati i quattro vincitori. Tra questi c'è anche l'italiana Elena Nicoletta G., 16 anni, di Novate Milanese che si è affermata nella fascia 13-17 anni con il breve testo riportato sopra, seguito da questa spiegazione: “La pace è vedere qualcuno o qualcosa crescere con il tuo contributo. Così come si costruisce un ponte anche essa si costruisce, si tratta di un futuro che può essere reale solo con la perseveranza. Perché alla fine la pace è un obiettivo, è una condizione in cui  voglio, in cui vogliamo vivere”.

Chi è Elena G. - "Mi hanno chiamato dall'Unione Europea, per dirmi che avevo vinto. E' stata davvero una bella sorpresa", racconta a Sky.it. Elena volerà insieme alla madre a Oslo, dove lunedì 10 Dicembre parteciperà alla cerimonia di consegna del Premio Nobel e il giorno seguente al concerto organizzato dal comitato promotore: “Saranno tre giorni intensi, che certamente non dimenticherò mai". Elena frequenta la terza superiore di un liceo scientifico, pratica diversi sport (tra cui la pallanuoto, la vela e, in passato, il pattinaggio), suona il piano e parla l'inglese. Si dichiara una convinta europeista, dal momento che "solo l'unione di tutti gli Stati potrà permetterci di lasciare alle spalle le tragedie e le guerre del passato". Spostandoci al resto del mondo, il suo pensiero va "ai bambini e ai miei coetanei che ogni giorno muoiono o perdono la vita per via dei conflitti o altre tragedie".

Gli altri vincitori – La giuria presieduta dal fumettista belga Jean Van Hamme ha premiato anche la spagnola Ana Fanlo Vicente per questo disegno (fascia 8-12 anni) e, nella fascia 18-24 anni, la polacca Ilona Zielkowska, studentessa di scienze politiche a Danzica e autrice del seguente testo: “La pace in Europa è come l'aria: una miscela che ci fa vivere e ci dà lo spazio per spiegare le ali”. Il maltese Larkin Zahra ha invece vinto il concorso popolare lanciato su Facebook, definendo così la parola pace: “I miei nonni avrebbero detto: ‘un sogno’. I miei genitori avrebbero detto: ‘un processo’. Io dico che è la mia realtà quotidiana”. I testi e i disegni degli altri vincitori possono essere visualizzati qui. La cerimonia di consegna del Premio sarà trasmessa in diretta sul sito del Nobel Prize.

Il video realizzato dal Consiglio Ue: "Dalla guerra alla pace"

Leggi tutto