Siria, attivisti: bombe su campo di calcio. Strage di bimbi

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Secondo la denuncia dei ribelli, i piccoli stavano giocando all'aperto quando sono rimasti vittime di un raid aereo delle forze lealiste a 12 km a est di Damasco. I media ufficiali siriani non danno notizia dell'accaduto

Almeno 10 bambini sarebbero stati uccisi in un raid aereo delle forze lealiste nel villaggio di Deir al-Asafir, 12 km ad est di Damasco. I piccoli erano usciti a giocare all'aperto in una pausa degli scontri tra lealisti e ribelli quando i jet di Damasco hanno colpito la zona con "bombe a grappolo". Lo denunciano gli attivisti dell'opposizione, che hanno diffuso su Internet un  filmato nel quale si vedono i corpi dei bambini senza vita e le loro madri accanto. Nel filmato si mostrano altre cluster bomb inesplose nei campi agricoli vicino alle case, mentre delle submunizioni mostrate dai residenti hanno delle lettere in cirillico: "Ecco quello che la Russia ci manda", afferma un anziano di Dayr al Asafir, accusando esplicitamente il principale alleato internazionale del regime del presidente Bashar al Assad.

Negli ultimi mesi sono cresciute le accuse contro il governo siriano, che avrebbe ripreso a usare le bombe a grappolo, accuse che Damasco ha sempre smentito (vai allo speciale). I media ufficiali siriani infatti non danno notizia dell'accaduto. Secondo gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale, sono state 117 le vittime delle violenze ieri in Siria, tra cui 14 bambini.


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