Israele richiama 75mila riservisti. Allarme a Tel Aviv

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Un missile colpisce la periferia della città israeliana. Nella notte attacco alla sede di Hamas. Anche Gerusalemme sotto il tiro dei razzi. Obama: "Diritto all'autodifesa". La Lega Araba: solidarietà ai palestinesi

E' il quarto giorno consecutivo dell'offensiva israeliana Pilastro di difesa che ha già provocato la morte di decine di palestinesi e centinaia di feriti. In Israele stati richiamati 75.000 riservisti e l'esercito sarebbe pronto a 7 settimane di combattimenti. Ma sotto il tiro dei razzi è finita anche Gerusalemme, dove le sirene hanno suonato dopo 45 anni. Obama preoccupato per l'escalation ribadisce il diritto all'autodifesa dello Stato ebraico. Nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 l'aviazione israeliana ha compiuto 85 raid sulla striscia di Gaza. Quattro attacchi sono stati sferrati contro la sede del governo di Hamas a Gaza, causando gravi danni, e un altro ha preso di mira il campo profughi di Burej, nel nord della Striscia, dove ci sono stati almeno 35 feriti. I raid sono andati avanti anche nel corso della giornata, ed è proseguito anche il lancio di razzi verso il sud di Israele: nei quattro giorni dall'inizio dell'offensiva israeliana a Gaza i miliziani palestinesi avrebbero lanciato 737 razzi sullo Stato ebraico.

ore 20.40 Missione della Lega Araba nella Striscia entro 48 ore - Una delegazione della Lega araba si recherà a Gaza nei prossimi due giorni al massimo. Lo ha annunciato il segretario generale della Lega araba Nabil el Araby, al termine della riunione straordinaria dei ministri degli esteri arabi.

ore 19.45 Dodici morti a Gaza oggi
- Due palestinesi sono rimasti uccisi stasera in un nuovo raid aereo israeliano. Lo riferiscono fonti locali secondo cui i due sono stati centrati da un razzo mentre viaggiavano in un'automobile nella zona di Khan Yunes, a sud di Gaza. In totale, dall'alba di oggi, secondo fonti locali, sono rimasti uccisi a Gaza almeno 12 palestinesi. Il bilancio dall'inizio dell'offensiva, 4 giorni fa, è dunque di 44 morti palestinesi e tre israeliani.

ore 19.25 Israele: 737 razzi su di noi in 4 giorni
- Nei quattro giorni dall'inizio dell'offensiva israeliana a Gaza i miliziani palestinesi hanno lanciato 737 razzi: lo afferma l'esercito dello Stato ebraico, precisando che 492 razzi hanno colpito il suolo del Paese mentre 245 sono stati intercettati dal sistema anti-missile Iron Dome.

ore 18.15 La Lega Araba: "Romperemo l'assedio di Gaza"
- In apertura della riunione straordinaria dei ministri degli Esteri della Lega Araba al Cairo, il segretario generale, Nabil al-Arabi, ha confermato il sostegno dei Ventidue ai palestinesi, ha condannato "l'aggressione israeliana", definita un crimine contro l'umanita'", e ha promesso di "rompere l'assedio" delle truppe di Tel Aviv all'enclave costiera.

ore 17.09 Usa chiedono fine degli attacchi palestinesi - Gli Stati Uniti "vogliono la stessa cosa che vuole Israele", ovvero la fine degli attacchi da parte di militanti palestinesi. Lo afferma - secondo quanto riportato dalla stampa americana - il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Ben Rhodes, a bordo dell'Air Force One diretto verso l'Asia. Per risolvere il conflitto sono centrali la diplomazia e il disinnescare la situazione.

ore 16.38 Erdogan: "Israele renderà conto del massacro" - "Israele dovrà rendere conto per il massacro di bambini innocenti a Gaza". A dirlo  il premier turco Recep Tayyp Erdogan nel corso di un intervento all'Università del Cairo.

ore 15.52 Sirene a Tel Aviv - Le sirene di allarme sono tornate in azione a Tel Aviv, risuonando a distesa, e subito dopo si è udito il boato di un'esplosione, seguito dal levarsi di un'enorme nube di fumo al di sopra della periferia meridionale della città. Secondo la radio pubblica israeliana, si è trattato di un nuovo attacco con un razzo scagliato dalla Striscia di Gaza, che una batteria anti-missilistica del sistema difensivo 'Iron Dome' sarebbe tuttavia riuscita a intercettare. Dal canto loro fonti dei servizi di soccorso hanno assicurato che non ci sono stati feriti. Il lancio del razzo sulla capitale economica dello Stato ebraico, il terzo da mercoledì, è stato poi rivendicato dalle Brigate Ezzedine al-Qassam, braccio armato di Hamas, il gruppo radicale che controlla l'enclave palestinese.

ore 14.51 L'Egitto lavora per il cessate il fuoco -  Il presidente egiziano, Mohamed Morsi, è al centro dello sforzo diplomatico per arrivare a un cessate-il-fuoco a Gaza. Secondo una fonte della presidenza egiziana, il presidente islamista, che sta lavorando per riportare la tregua tra Israele e Hamas, incontrera' oggi tutti insieme il capo in esilio del 'politburo' di Hamas, Khaled Meshaal, l'emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa al-Thani, e il premier turco, Tayyip Erdogan per discutere della situazione nell'enclave palestinese.

13.51 Colloquio tra Monti e Netanyahu - "Il Primo Ministro israeliano si è detto certo del ruolo centrale che potrà avere l'Italia nel contribuire ad una soluzione dell'attuale crisi, anche grazie all'eccellente rapporto che essa intrattiene con l'Egitto. Il Presidente Monti ha accolto l'invito del Premier di Israele a svolgere un ruolo attivo a favore di una ricomposizione della crisi. Entrambi hanno concordato di continuare a tenersi in stretto contatto". E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi, nella quale si informa della telefonata intervenuta tra il premier italiano Mario Monti e il Primo Ministro d'Israele, Benjamin Netanyahu.

ore 13.03 Colloqui telefonici tra Russie e Turchia - I ministri degli esteri di Turchia e Russia Ahmet Davutoglu e Serhiei Lavrov hanno avuto un colloquio telefonico questa mattina sulla crisi di Gaza, riferisce l'agenzia Anadolu. Nel colloquio Davutoglu ha ribadito la condanna turca dei raid israeliani e ha affermato che gli attacchi dello stato ebraico "devono cessare immediatamente". Ieri il premier turco recep Tayyip Erdogan ha denunciato gli "atroci" raid israeliani ed ha accusato il governo di Gerusalemme di avere lanciato un' offensiva contro Gaza per motivi elettorali, a poche settimane dalle politiche

ore 12.27 Lieberman: "Pronti a operazione via terra" - "Se questo è necessario, siamo
pronti a lanciare una vasta operazione terrestre". Lo ha detto il ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman, citato da Ynet, sottolineando che nel caso l'incursione abbia inizio "non puo' essere fermata a meta' strada. Dobbiamo fare tutta la strada". Lieberman ha ricordato che l'obiettivo dell'attuale fase di 'Colonna di nuvola' e' di "riportare la calma nel sud di Israele, ristabilire la deterrenza distruggere le riserve di missili a lungo raggio dei gruppi terroristici a Gaza".

ore 11.49 Iran: "Rappresaglia contro Israele"
-  Il ministro della difesa iraniano Ahmad Vahidi ha lanciato un appello al mondo islamico invitandolo ad "azioni di rappresaglia" contro Israele per mettere fine ai "crimini del regime sionista" a Gaza. Lo riporta l'agenzia ufficiale Irna.

ore 11.03 Posizionato Iron Dome attorno a Tel Aviv - La quinta batteria di Iron Dome, il sistema di difesa israeliano in grado di intercettare razzi e proiettili di artiglieria, è stata dispiegata in una "più ampia area di Tel Aviv". Lo annuncia l'esercito israeliano su Twitter, aggiungendo che dall'inizio dell'offensiva sulla Striscia di Gaza, mercoledì scorso, il sistema di intercettazione "ha colpito il 90% dei suoi obiettivi in cielo". Giovedì e venerdì Tel Aviv è stata obiettivo di razzi lanciati da Hamas dalla Striscia di Gaza, che non hanno provocato vittime.

ore 10.26 Feriti quattro soldati - "Quattro soldati sono stati leggermente feriti da un razzo che ha raggiunto la regione di Eshkol", limitrofa alla Striscia di Gaza. Lo ha riferito una portavoce militare israeliana. Il braccio armato di Hamas ha detto di aver lanciato cinque colpi di mortaio su una "posizione" a Reim, localita' israeliana vicina alla Striscia.

ore 9.43 Sale a 38 il bilancio dei morti - Sono otto i palestinesi rimasti uffici nei raid israeliani di stamani sulla Striscia di Gaza, secondo fonti mediche. Sale cosi' a 38 il bilancio delle vittime palestinesi dall'inizio dell'offensiva militare israeliana mercoledì scorso.

ore 9.12 Hamas: "Questo attacco ci rafforza"
- "I sionisti credono che il loro attacco (al quartier generale di Hamas, ndr) ci indebolirà, ma è vero il contrario. Rafforza la nostra determinazione a liberare la Palestina finche' non vinceremo". Lo ha scritto su Twitter Ismail Haniyeh, il premier del governo di Hamas nella Striscia di Gaza, secondo quanto riporta il sito Ynet.

ore 8.19 Tre morti palestinesi - Tre militanti del braccio armato di Hamas sono rimasti uccisi in un raid israeliano su un campo di Maghazi, nel centro della Striscia di Gaza. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza dii Hamas. Sale cosi' a 33 il numero dei morti palestinesi dall'inizio dell'offensiva israeliana

ore 8.10 Possibile attacco via terra -  L'esercito israeliano si appresterebbe ad entrare a Gaza in questo fine settimana. Lo riporta il Times, citando alti ufficiali delle forze armate. Uno di questi - secondo il giornale - ha confermato l'ordine alle truppe di prepararsi "con il piu' alto grado di speditezza".

ore 7.00 Distrutto quartier generale di Hamas
- Il quartier generale del governo di Hamas è stato colpito stamattina da un bombardamento aereo israeliano, rende noto lo stesso Movimento islamico di resistenza. "Il guartier generale del gabinetto è stato preso di mira da quattro raid e il governo sottolinea che esso resta sulle sue posizioni ed accanto al suo popolo", afferma Hamas in un comunicato. L'edificio avrebbe subito gravi danni.

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