Israele, nuovi raid su Gaza

1' di lettura

Si aggrava la crisi in Medio Oriente. Almeno 13 morti, tra cui 3 bambini, sul fronte palestinese. L'esercito di Hamas spara razzi sulla città israeliana di Kreat Mlakhi provocando 3 vittime. L'Egitto chiede un intervento degli Usa

Si aggrava la crisi in Medio Oriente: l'offensiva 'Pilastro di Sicurezza', entrata nel secondo giorno, va avanti senza sosta ma i palestinesi da Gaza reagiscono con una pioggia di razzi; e uno ha colpito un edificio di 4 piani nella cittadina di Kreat Mlakhi, in Israele a circa 25 km a nord di Gaza, e ha fatto tre vittime civili (come riporta anche il live update del sito delle forze armate israeliane), le prime israeliane da quando l'operazione è cominciata. Pesante anche il bilancio sul fronte palestinese: almeno 13 morti (tre dei quali stamane a Khan Younis) e quasi un centinaio di feriti. Tra le 13 vittime anche tre bambini (di 7 anni e undici mesi), una donna incinta e 8 adolescenti. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu, riunitosi nella notte, ha chiesto lo 'stop' delle violenze, ma non ha preso alcuna decisione.

Israele pronto a richiamare i riservisti - Gli aerei con la 'Stella di David' hanno bombardato un centinaio di postazioni per il lancio di razzi di medio e lungo raggio. Ma le milizie palestinesi, le 'Brigate al-Khassam', hanno continuato a lanciare proiettili per tutta la notte: quasi 115 i razzi lanciati dopo l'uccisione del capo militare di Hamas, Ajmed Jabari (oltre la metà dei quali intercettati dal sistema di scudo missilistico Iron Dome). Il governo israeliano, che minaccia di estendere ulteriormente l'operazione a Gaza, ha già concesso ai militari l'autorizzazione preliminare per richiamare in servizio le truppe della 'riserva', che costituiscono il grosso delle forze armate israeliane.

Tra le vittime anche bambini
- Secondo Magen David Adom (l'equivalente della Croce Rossa) - citata dai media - le tre persone uccise nel palazzo colpito a Kyriat Malachi sono due donne e un uomo, tutti intorno a 30 anni. Tra i feriti c'è‚ anche un ragazzino di 4 anni. Altre due ragazzine sono state portate in ospedale a causa delle ferite provocate da uno shrapnel. Anche il padre di una di loro Š rimasto ferito dall'attacco.
Tra le vittime palestinesi invece si sono anche un bebè, una bambina e una ragazza incinta. Il bilancio complessivo delle vittime al momento è di 13 morti e decine di feriti, secondo fonti mediche palestinesi. La bimba si chiamava Rinan Arafat e aveva sette anni. Il neonato era Ahmed Mashrawi, di 11 mesi. La ragazza incinta era Hiba al-Mashrawi, di 19 anni. Lo precisa l'agenzia di stampa palestinese Maan.

Egitto chiede intervento degli Usa - L'Egitto per bocca del ministro degli Esteri ha chiesto agli Stati Uniti di "intervenire immediatamente" per porre fine alla "aggressione israeliana". Inoltre il ministro degli Esteri israeliano ha chiesto al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di tornare a riunirsi per discutere della questione.
Il presidente Morsi, in un intervento trasmetto dalla tv di stato, si è poi schierato "accanto al popolo palestinese per mettere fine all'aggressione israeliana su Gaza". Morsi ha detto che "l'aggressione israeliana nella Striscia è inaccettabile e porta solo instabilità nella regione."

Diverse le reazioni internazionali -  Russia condanna come "sproporzionati" i raid israeliani che stanno colpendo la Striscia di Gaza. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri russo, Alexander Lukashevich. Gli attacchi contro il sud di Israele e i raid sproporzionati su Gaza", ha sottolineato Lukashevich, "sono del tutto inaccettabili, soprattutto quando tra le vittime vi sono civili, da entrambe le parti". Diversa invece la posizione della Gran Bretagna, che, per bocca di William Hague, sostiene che la "principale responsabilità" della nuova crisi tra Gaza e Israele è di Hamas, che dovrebbe cessare "immediatamente" i lanci di razzi. "E' imperativo", ha aggiunto il capo del Foreign Office, "evitare il rischio di una spirale di violenza" e che Israele faccia il "massimo" per ridurre le tensioni, non fare vittime tra i civili e aiutare a creare le condizioni per la pace.

Ferito soldato al confine con la Siria
- Intanto sale anche la tensione al confine siriano. Un soldato israeliano è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco sparati dal territorio siriano durante scontri tra forze lealiste e ribelli. Lo riferisce la tv panaraba saudita al Arabiya senza fornire ulteriori dettagli.

Gli aggionamenti dell'esercito israeliano - L'esercito israeliano intanto attraverso il suo profilo su Twitter pubblica aggiornamenti e filmati degli attacchi in corso. Come il video qui sotto, in cui gli aerei israeliani starebbero colpendo un deposito di armi



Leggi tutto