Usa, la vittoria di Obama: "Finirò quello che ho iniziato"

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Il presidente ha conquistato 303 Grandi elettori contro i 206 di Romney. La Camera resta ai repubblicani, il Senato ai democratici. Affluenza più bassa del 2008, attesa per l'esito in Florida. Lo sfidante: "Il Paese ha scelto un altro leader". LO SPECIALE

Spazzando via i timori della vigilia, Barack Obama ha ottenuto un secondo mandato alla Casa Bianca con un risultato dai contorni netti (LO SPECIALE). Il presidente ha conquistato 303 Grandi elettori contro i 206 di Mitt Romney, stando alle ultime proiezioni della Cnn. A questo conteggio, secondo la Cnn, manca la Florida che vale 29 elettori.
Il presidente degli Stati Uniti è riuscito a convincere gli elettori, soffocati dalla peggiore recessione dalla Grande Depressione degli anni Trenta, che può risollevare l'economia che finora dà solo tiepidi segnali di ripresa (la disoccupazione è scesa al 7,9% ma rimane estremamente alta). "Sia che mi abbiate votato o no, vi ascolterò, ho da imparare da voi. Mi avete reso un presidente migliore", ha detto Obama. "Il meglio deve ancora venire", ha poi aggiunto (VIDEO e FOTO).
Romney ha chiamato Obama per riconoscergli la vittoria dopo il successo del presidente in Ohio, stato chiave, e in altri swing state come Virginia, Nevada, Iowa e Colorado, che hanno permesso ai Democratici di superare i 270 voti dei grandi elettori necessari per vincere. "Questo è il tempo di una grande sfida per la nostra nazione", ha detto Romney ai sostenitori delusi riuniti a Boston. "Prego che il presidente abbia successo nel guidare la nostra nazione", ha aggiunto, esortando i politici di entrambe le parti a "mettere la gente prima della politica" (VIDEO e FOTO).

20 Assange contro Obama: "E' un lupo vestito da pecora" - Barack Obama "è un lupo vestito da pecora". Così Julian Assange ha commentato la rielezione del presidente americano al telefono dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove è rifugiato da giugno. Il fondatore di Wikileaks ritiene che l'inquilino della Casa Bianca continuerà ad attaccare il suo sito a causa delle pubblicazioni dei documenti riservati contenenti rilevazioni contro il governo americano. "Obama sembra essere un buon uomo, e questo è proprio il problema. E' meglio una pecora vestita da lupo che un lupo vestito da pecora", ha aggiunto il 41enne australiano, ricordando che "tutte le attività contro WikiLeaks sono state intraprese durante l'amministrazione Obama".

18.30 Florida, lo spoglio non è ancora concluso - Le elezioni hanno incoronato il presidente Barack Obama, ma i risultati della Florida - uno di quelli decisivi nella corsa alla Casa Bianca - non sono ancora noti. Mancano all'appello le schede della contea di Miami-Dade, dove devono ancora essere conteggiate circa 20.000 schede. Lo riporta il Miami Herald, citando le autorità locali secondo le quali un annuncio su chi ha vinto in Florida potrebbe arrivare nelle prossime ore, anche se le informazioni da controllare - avvertono - sono contenute in migliaia di pagine.

17.40 I talebani: "Obama ammetta che gli Usa hanno perso la guerra in Afghanistan" -
I talebani afghani hanno reagito oggi alla rielezione di Barack Obama sostenendo che "dovrebbe ammettere che gli Usa hanno perso la guerra in Afghanistan, ritirando così le sue truppe subito, senza aspettare la fine del 2014". In un comunicato inviato ai media, il portavoce degli insorti Zabihulla Mujahid ha aggiunto che "Obama dovrebbe utilizzare questa opportunità in modo adeguato, smettendo di ambire che gli Stati Uniti siano i poliziotti del mondo e concentrandosi invece a risolvere i suoi problemi e quelli della gente nel suo paese".

16 Cnn: Romney vince in Alaska -
Mitt Romney ha vinto, come previsto, i 3 grandi elettori dell'Alaska, l'ultimo Stato americano ad aver chiuso i seggi. Lo riferisce la Cnn mentre lo spoglio delle schede è ancora in corso. Il presidente Barack Obama ha ottenuto 303 grandi elettori, e il candidato repubblicano 206, mentre mancano ancora i risultati definitivi della Florida (29 grandi elettori).

15.34 Wall Street apre in ribasso - Wall Street apre in ribasso dopo la conferma di Obama alla Casa Bianca, in un mercato preoccupato per il "fiscal cliff" e la crisi dell'economia europea. Il Dow Jones arretra dello 0,5% e il Nasdaq va giù dell'1,15%.

15.20 Brasile: Dilma Roussef si complimenta con Obama - Complimenti per Obama anche dalla presidente del Brasile Dilma Roussf. "Approfitto dell'opportunità per complimentarmi con il popolo americano e con il presidente Obama per la sua rielezione", ha detto la presidente brasiliana, aggiungendo che telefonerà nelle prossime ore ad Obama per complimentarsi personalmente.

14.09 Obama come Reagan - In uno dei passaggi chiave del suo discorso della vittoria elettorale il presidente Barack Obama ha usato la frase "il meglio deve ancora venire" ('the best is yet to come'), una frase che ricorda un altro discorso celebre della politica americana, quello in cui Ronald Reagan, eletto anche lui al secondo mandato nel 1984, disse ai suoi sostenitori riuniti "non avete ancora visto niente" (che in inglese è 'you ain't seen nothing yet').

13.47 Gli auguri di Benedetto XVI - Benedetto XVI ha inviato un messaggio di auguri a Barack Obama per il nuovo mandato come presidente degli Stati Uniti. Il Papa assicura le sue preghiere per le "altissime responsabilità di fronte al Paese e alla comunità internazionale" e affinché "gli ideali di libertà e giustizia" continuino a risplendere negli Usa.

13.35  Iran: "Relazioni con Usa restano difficili" - L'ayatollah Sadeq Amoli Larijani, una delle massime autorità iraniane, ha dichiarato che anche dopo la rielezione del presidente Barack Obama "le relazioni con gli Usa non saranno semplici". Lo riferisce l'agenzia iraniana Fars. Larijani, capo dell'apparato giudiziario e fratello del presidente del Parlamento, Ali, riferendosi alle sanzioni ispirate dagli Usa contro il programma nucleare iraniano ha assicurato che "il popolo iraniano non dimenticherà questo crimine perpetrato contro di noi".

12.50 Il 19 novembre Obama in Birmania - Barack Obama, appena rieletto alla Casa Bianca, compirà la sua prima visita in Birmania il prossimo 19 novembre. Lo ha reso noto una fonte anonima del governo birmano poche ore dopo l'ufficializzazione dei risultati del voto Usa.

12.40 Monti: "Felice che la collaborazione prosegua" -  Il premier italiano Monti augura a Obama "i più calorosi auguri di buon lavoro" e, aggiunge a mano, "di serenità a lei, alla gentile consorte e alla vostra splendida famiglia". "Guardo con piacere - aggiunge Monti - alla continuazione della cooperazione tra noi, fondata sulla particolare sintonia che si è venuta creando, a livello personale così come tra i nostri due governi".

11.50 Cameron: "Parlerò con Obama della Siria" - "Voglio discutere con Obama su cosa dobbiamo fare di più per risolvere questa crisi". Lo ha detto il premier britannico David Cameron a proposito della situazione in Siria, visitando il campo dei rifugiati siriani di Zataari, in Giordania.

11.33 Messaggio di Napolitano a Obama - "Ammirazione per l'alto senso di responsabilità con cui i due candidati hanno fatto seguire immediatamente all'annuncio del risultato espressioni di reciproco riconoscimento e di comune impegno a operare per l'unità della nazione": a manifestarla è il Capo dello Stato Giorgio Napolitano nel messaggio a Barack Obama.

10.53 Florida in bilico - Mentre lo spoglio continua in molti stati Usa, sulla base delle proiezioni - ormai virtualmente identiche ai risultati finali - a Barack Obama sono andati 303 grandi elettori, mentre a Mitt Romney 206. A questo conteggio, secondo la Cnn, manca la Florida, dove, con il 97% delle schede scrutinate, i due sono ancora divisi da circa 46.000 voti, con Obama in vantaggio. La Florida vale 29 grandi elettori: se Obama vincerà, arriverà a quota 332. Al presidente rieletto va il 50% dei voti popolari, contro il 48 dello sfidante.

10.33 Latinos e afroamericani con Obama -
Un massiccio appoggio di ispanici, un'impressionante affluenza di elettori afro-americani, il voto dei giovani: con questa 'istantanea' demografica che ha spazzato via le analisi repubblicane della vigilia, Obama
rimane alla Casa Bianca.

10.28 Matrimoni gay e marijuana: i referendum - Dal voto che ha rieletto Barack Obama giunge anche una ventata liberal su matrimoni gay e la liberalizzazione della marijuana. I matrimoni fra persone dello stesso sesso sono stati approvati in referendum in Maine, Maryland e lo stato di Washington, mentre il consumo di marijuana a "scopo ricreativo" è passato in Colorado e nello stato di Washington, ed è però stato  bocciato in Oregon. In Florida gli elettori hanno respinto un  referendum per limitare gli effetti della riforma sanitaria di Obama (LEGGI L'APPROFONDIMENTO).

11.04 Le Borse ancora in rialzo - Le borse europee restano in rialzo dopo la riconferma di Barack Obama alla Casa Bianca. Londra guadagna lo 0,36%. A Milano l'indice Ftse Mib avanza dello 0,43%. Francoforte sale dello 0,52%, Parigi dello 0,79% e Madrid dello
0,62%.

10.01 Ebrei con Obama, come nel 2008 - Esattamente come nel 2008, gli ebrei americani hanno votato in stragrande maggioranza per Barack Obama. Secondo un sondaggio dell'organismo indipendente Solomon Project, gli ebrei americani hanno votato al 70% per il presidente riconfermato, un dato che da un punto di vista statistico è sostanzialmente identico a quello del 2008 (quando votarono al 74% per Obama).

09.49 Terzi: "America più forte" - La rielezione di Barack Obama alla Casa Bianca rende l'America "più forte": parola del ministro degli Esteri, Giulio Terzi che, intervento a UnoMattina, ha così espresso la sua soddisfazione per la continuità dell'Amministrazione Usa, il cui lavoro sta "già dando i suoi frutti".

09.20 Conteggio sospeso in Florida - E' stato sospeso il conteggio delle schede elettorali in Florida a causa dei ritardi che hanno costretto i seggi della contea di Miami-Dade a restare aperti quattro ore oltre l'orario di chiusura previsto. E' quanto scrive il Miami Herald, spiegando che il risultato finale del voto nel 'Sunshine State' verrà reso noto in giornata. Con il 99% delle schede scrutinate, Obama risulta comunque in lieve vantaggio, con il 49,8% dei consensi contro il 49,3% di Romney.

8.29 Ryan mantiene il seggio alla Camera -  Paul Ryan ha perso la corsa per diventare il quarto più giovane vicepresidente Usa della storia, con Mitt Romney che è stato battuto da Barack Obama anche nel "suo" Wisconsin, ma può consolarsi con la rielezione alla Camera dei rappresentanti. Il 42enne conservatore ha ottenuto infatti il 56% dei voti nel collegio dello Stato del Midwest sconfiggendo il democratico Rob Zerban. Da presidente della Commissione Bilancio della Camera, Ryan è stato un acerrimo avversario della riforma sanitaria di Obama.

8.27 Il premier canadese si congratula con Obama - Congratulazioni del premier canadese, Stephen Harper, al Presidente Usa, Barack Obama, per la sua conferma alla Casa Bianca: Canada e Usa - ha detto - "godono di relazioni ravvicinate e significative. In questi anni abbiamo lavorato su diverse importanti iniziative bilaterali per creare lavoro e crescita in entrambe i paesi.

8.21 Obama a Michelle: "Ti amo" - Io ti amo e l'America ti ama". Così il presidente americano Barack Obama si è rivolto alla moglie Michelle dal palco dove ha tenuto il discorso della vittoria per il secondo mandato.

8.21 Le congratulazioni di Rasmussen - "Il presidente degli Stati  Uniti Barack Obama "ha dimostrato una leadership eccezionale nel  mantenere vitale il legame" tra Europa e Stati Uniti, fondato su  "valori condivisi". A riconoscerlo è stato il segretario generale  della Nato Anders Fogh Rasmussen nel messaggio di congratulazioni a  Obama per la sua rielezione alla Casa Bianca.

8.11 Obama: "Torno più ispirato che mai" - "Il meglio deve ancora venire", "torno alla Casa Bianca più forte e ispirato che mai": così il presidente Barack Obama si è rivolto ai 10mila sostenitori osannanti sul palco del McCormick Place di Chicago per celebrare la sua rielezione. "Avete fatto sentire la vostra voce e avete fatto la differenza", ha affermato.

08.00 Record di Tweet - Appena i principali network indicavano la sua vittoria sullo sfidante Romney, il rieletto Presidente Usa, Barak Obama, ha affidato a Twitter un messaggio di conferma: "Tutto è avvenuto per merito vostro. Grazie". La scelta di lanciare il messaggio prima del discorso di Chicago ha sottolineato il ruolo decisivo dei social media nella campagna elettorale Usa e nella notte dell'election day si è registrata una vera e propria esplosione di messaggi.

07:50 Le congratulazioni di Cameron
- Il premier britannico, David Cameron, si è congratulato su Twitter con "l'amico" Barack Obama per la rielezione. "Calorose congratulazioni al mio anmico Barack Obama, non vedo l'ora di continuare a lavorare insieme". Ad Obama sono arrivate le congratulazioni anche degli altri leader europei.

7.30 Affluenza ai seggi più bassa del 2008
- Barack Obama è riuscito a farsi rieleggere nonostante l'affluenza ai seggi, considerata un fattore cruciale per le sue speranze di vittoria, sia stata inferiore rispetto ai numeri record del 2008. E' quanto emerge dallo spoglio delle schede. In alcuni Stati l'affluenza è stata sostanzialmente inferiore anche rispetto al 2004. Per un quadro completo bisognerà però attendere i dati dei voti anticipati o per posta che quest'anno hanno registrato un autentico boom.

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