Referendum: via libera alle nozze gay in Maryland e Maine

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Oltre all'elezione del presidente, molti americani hanno votato per approvare nuove leggi. Colorado e Washington legalizzano la marijuana, altri tre Stati liberalizzano i matrimoni tra omosessuali. La California respinge l'abolizione della pena di morte

Nozze gay e liberalizzazione della marijuana. Alcuni stati americani era chiamati alle urne non solo per l'elezione del Presidente ma anche per esprimersi sull'approvazione di leggi controverse. Il Maine è stato il primo Stato americano a dare il via libera ai matrimoni tra persone dello stesso sesso, seguito a distanza di poche ore dal Maryland (con il 55% di voti favorevoli) e dallo Stato di Washington. Il Minnesota ha invece votato contro la legge. Si tratta di una novità assoluta: mai nella storia degli Usa le nozze omosessuali erano state approvate da un referendum.

Non è l'unica vittoria gay nel voto Usa 2012: Tammy Baldwin è stata eletta al Senato per lo stato del Wisconsin, la prima senatrice omosessuale nella storia degli Stati Uniti. La affermazione della Baldwin, che ha battuto l'ex governatore ed ex ministro della Sanità Tommy Thompson.

Marijuana libera in due Stati - Il Colorado e lo Stato di Washington hanno votato a favore di una legge che legalizza totalmente la marijuana. Sono i primi due Stati americani a liberalizzarne l'uso anche per scopi non terapeutici. Il via libera non ha precedenti storici. Con l'approvazione dell'Emendamento 64, in Colorado la marijuana sarà tassata come il tabacco e l'alcol e venduta a chiunque abbia più di 21 anni e questo comporterà un introito per le casse dello Stato dai 5 a i 22 milioni di dollari. Il governatore del Colorado, John Hickenlooper, fortemente contrario alla misura, ha già reagito: "L'elettorato ha parlato e dobbiamo rispettarne il volere. Sarà un processo complicato, ma vogliamo portarlo avanti". Anche il Massachusetts ha votato a favore della legalizzazione della marijuana, ma solo per coloro che la useranno a scopi terapeutici. Il referendum ha ottenuto il 63% dei consensi mentre il 37% dei votanti ha espresso parere negativo.

La California mantiene la pena di morte - C'era molta attesa per il referendum in California. I cittadini dello Stato sulla costa ovest erano chiamati a decidere se abolire la pena capitale o tenerla in vigore. Nonostante negli ultimi sei anni non ci siano state esecuzioni, la California mantiene una percentuale altissima di detenuti condannati a morte: uno su quattro rispetto al totale degli Usa. L'esito delle urne ha confermato lo status quo: i californiani hanno respinto la proposta di cancellazione della pena di morte. Lo hanno annunciato le autorità dopo lo spoglio di circa tre quarti delle schede. Il 54% ha votato no, secondo il ministero dell'interno californiano.

In Florida il finanziamento pubblico per l'aborto - La Florida ha respinto una proposta per proibire l'uso di fondi pubblici per l'aborto per assicurazioni sanitarie che comprendano le interruzioni volontarie della gravidanza. Con lo scrutinio dei voti del referendum ultimato, il 55% ha votato contro il cosiddetto Emendamento 6 e solo il 45% a favore.

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