Usa: a Obama 25 Stati e Washington, a Romney 24

Elezioni Usa 2012
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Attesa per il risultato in Florida, che attribuisce 29 grandi elettori: il presidente sino ad ora ne ha conquistati 303 contro i 206 dell'ex governatore del Massachusetts. North Carolina e Indiana, democratici nel 2008, vanno ai repubblicani. LO SPECIALE

Barack Obama a quota 25 Stati più il distretto federale di Washington D.C contro i 24 conquistati da Mitt Romney: si va completando il quadro della sfida per le presidenziali in attesa di conoscere il risultato definitivo della Florida.
Obama ha superato nettamente il tetto di 270 Grandi elettori necessari per arrivare alla presidenza e ne ha già al suo attivo 303 rispetto ai 206 di Romney.

Due Stati passano a Romney -
Solo due Stati hanno cambiato di colore rispetto al 2008:
il North Carolina (15, passato da Obama a Romney) e l'Indiana (11, anche quello sfuggito a Obama). Rimane ancora da assegnare la Florida, che attribuisce 29 grandi elettori e che nel 2008 fu vinta dal democratico. Nel Sunshine State, alle 3 di mattina
ora locale, Obama guidava il conteggio di appena 42.800 voti (comunque più di quello 0,5% di margine che imporrebbe il riconteggio delle schede), ma il conteggio è stato sospeso a causa dei ritardi nella contea di Miami Dade.

Obama ha vinto in Ohio e Virginia -
Oltre alla capitale, il presidente ha ottenuto un'impressionante serie di vittorie negli Stati in bilico: in quello cruciale dell'Ohio (18) e in quelli fortemente a rischio di Virginia (13;dove quattro anni fa era stato il primo democratico a vincere dal 1964 e che stavolta sembrava in forse), Nevada (6), Iowa (6), New Hampshire (4), Colorado (9) e Wisconsin (10; lo Stato del vice di Romney, Paul Ryan). Quasi un 'en-plein' degli Stati a rischio (tranne il North Carolina).

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