Usa, Sandy travolge la East Coast: oltre 30 morti

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Potrebbe salire ancora il bilancio delle vittime dell'uragano, declassato a tempesta. Senza corrente 8,5 milioni di persone in 13 Stati. Si stimano danni per 20 miliardi di dollari. Ferme 3 centrali nucleari. Obama cancella gli impegni elettorali in Ohio

Almeno 38 vittime (10 solo nella città di New York), 8,5 milioni di persone senza corrente, la metropolitana di New York allagata, i treni e gli aerei fermi. E si prevede almeno una settimana per tornare alla normalità. E' questo il primo bilancio del passaggio dell'uragano Sandy sulla costa orientale degli Stati Uniti. Le vittime negli Usa sono state registrate in sette Stati, New Jersey, New York, Maryland, North Carolina, West Virginia, Pennsylvania e Connecticut. A Toronto una donna è stata uccisa da un cartellone pubblicitario sradicato dai forti venti. Il presidente americano, Barack Obama, ha dichiarato lo "stato di calamità" per New York, New Jersey e Long Island, un provvedimento che renderà possibile erogare fondi federali per individui colpiti dal disastro.
Gran parte della Grande Mela è rimasta al buio registrando il peggior blackout dal 2003 (LE FOTO). In tilt le centrali elettriche, con allagamenti ed evacuazioni continue. Stato di allerta in una centrale nucleare nel sud del New Jersey (VIDEO). E Wall Street, rimasta chiusa lunedì 29 ottobre, non ha aperto i battenti nemmeno martedì 30. Sandy, anche se degradato a tempesta post-tropicale, rimane pericoloso per i 60 milioni di abitanti della costa est (qui lo spostamento di Sandy). Di seguito gli aggiornamenti in tempo reale:

21.04 Peggiora il bilancio - Continua a salire il bilancio  delle vittime e dei danni provocati dall'uragano Sandy negli stati  della East Coast. Secondo dati ancora provvisori si parla di 38  vittime in nove stati, 17 solo nello stato di New York, secondo quanto si legge sul sito del New York Times. E sono 8,5 milioni gli americani che si trovano senza elettricità, il 7% della popolazione del paese.  I blackout si registrano non solo negli stati maggiormente colpiti -  sono 2,5 milioni in New Jersey, 2,3 milioni nello stato di New York -  ma anche stati come il Michigan e l'Ohio.

20.22 Domani Obama nelle zone colpite da Sandy - Il presidente Barack Obama domani si recherà, accompagnato dal governatore Chris Christie, nelle zone più colpite dall'uragano Sandy in New Jersey. Il presidente  parlerà con i cittadini che sono stati costretti a lasciare le  proprie case e ringrazierà i membri delle squadre di soccorso che stanno mettendo a rischio la loro vita per proteggere quelle comunità, ha reso noto la Casa Bianca.

19.40 Domani riapre il Jfk - Domani l'aeroporto Kennedy International di New York dovrebbe riaprire. Lo ha reso noto il governatore di New York, Andrew M. Cuomo, precisando che invece rimarrà chiuso l'altro scalo newyorkese, l'aeroporto La Guardia, "a causa degli ingenti danni  riportati".      

18.55 Incendio nel Queens, 80 abitazioni distrutte -
Si allaga il Queens a New York e un incendio in una delle aree più colpite distrugge almeno 80 abitazioni. L'allarme è scattato ieri notte: il vasto incendio ha richiesto l'intervento di oltre 200 pompieri. Secondo quanto riferito dal New York Fire Department, uno dei pompieri intervenuti è rimasto leggermente ferito e trasportato in ospedale. Due dei residenti delle abitazioni incendiate hanno riportati lievi ferite e sono stati medicati sul posto.

18:00 Domani riapre Wall Street - Wall Street sarà regolarmente aperta domani 31 ottobre. Il Nyse e il Nasdaq comunicano che gli scambi saranno regolari, dopo due giorni di chiusura a causa di Sandy. I sistemi non sono stati danneggiati, mette in evidenza il Nyse.

17.30 Washington Post: 33 morti - La furia dell'uragano Sandy  ha provocato almeno 33 morti in otto stati, dal Connecticut alla North Carolina. E' quanto si legge sul sito del Washington Post, che precisa che sono 7,5 milioni  di americani che in questo momento si trovano senza elettricità Ed  oltre un milione, in una decina di stati, che sono stati costretti a  lasciare le proprie case.

17.05 Obama loda i soccorritori - "La priorità è rendere disponibili tutte le risorse per rispondere a Sandy". Lo afferma il presidente americano Barack Obama, che ha ricevuto un aggiornamento sugli sviluppi della tempesta post-tropicale. Obama chiede agli americani di continuare a eseguire gli ordini delle autorità e loda gli sforzi dei primi soccoritori alle emergenze.

16.40 Obama non andrà domani in Ohio
- A causa dell'uragano Sandy, Barack Obama ha cancellato tutti i suoi appuntamenti anche per domani 31 ottobre. Lo rende noto la Casa Bianca, precisando che "il presidente rimarrà a Washington" per coordinare l'emergenza "e di conseguenza non partecipera' agli eventi elettorali che aveva in programma in Ohio", uno dei stati 'in bilico' nella corsa alla Casa Bianca.

16.20 - Bloomberg: "10 vittime a New York" - "Al momento abbiamo 10 vittime accertate a New York City, ma temiamo che il bilancio possa salire". A dirlo il sindaco Bloomberg in conferenza stampa. (Sandy ha ucciso ulteriori quattordici persone in altri sei Stati Usa: New Jersey, Maryland, North Carolina, West Virginia, Pennsylvania e Connecticut; più una in Canada, a Toronto). Bloomberg ha anche fatto sapere che metropolitana e aeroporti di New York resteranno ancora chiusi. Il primo cittadino della grande Mela ha parlato di "danni senza precedenti al sistema dei trasporti e a quello dell'enmergia elettrica". Anche i tunnel che collegano Manhattan alla terraferma restano chiusi perché allagati.

16.15 - In 8,1 milioni senza elettricità, 3 centrali nucleari chiuse
- Sono circa 8,1 gli americani tuttora senza elettricità, dopo il passaggio di Sandy lungo la East Coast. Lo ha reso noto il Dipartimento dell'Energia. A causa di Sandy, inoltre, secondo il Wall Street Journal online, le autorità Usa hanno chiuso tre centrali nucleari, tra cui quella di Indian Point, nei pressi di New York. Un'altra centrale parzialmente chiusa è quella di Hancock Bridge, nel New Jersey.

15.30 - Governatore New Jersey: "Devastazione inimmaginabile" - Quella provocata dall'uragano Sandy in New Jersey è una "devastazione inimmaginabile". A dirlo il governatore dello Stato, Chris Christie, che ha parlato di intere aree completamente sommerse dalle acque - tra cui la Jersey Shore, l'area costiera - e di danni a strade, ferrovie, ponti. "E' qualcosa di mai visto. E' terribile".

14.45 - New Jersey: 3 morti, 2.4 milioni senza luce - In New Jersey l'arrivo della tempesta Sandy ha provocato tre morti, lasciato 2,4 milioni di persone senza elettricità e causato la chiusura di 200 strade statali.

14.36  - Greenpeace: Sandy indotto dai cambiamenti climatici - L'uragano Sandy è un evento meteorologico estremo indotto dal cambiamento climatico: a sostenerlo è Greenpeace che in un comunicato avverte che "senza un radicale cambiamento di rotta nelle nostre politiche energetiche, fenomeni di questo tipo sono destinati a moltiplicarsi, a divenire sempre più distruttivi, a colpire zone del pianeta tradizionalmente estranee a calamità del genere".

14.21 Christie (pro Romney) loda Obama - "Il presidente Obama mi ha detto di chiamarlo direttamente, se avessi avuto bisogno di qualsiasi cosa. Apprezzo la sua leadership e lo farò, se e quando ne avrò necessità". Così il governatore repubblicano del New Jersey, Chris Christie, alleato-chiave di Mitt Romney, su Twitter, ha di fatto lodato l'operato del presidente americano in queste ore frenetiche di fronte all'emergenza di Sandy.

14.15 - Voli cancellati a quota 15.500 - Sono oltre 5.700 i voli che sono stati cancellati 30 ottobre oggi a causa dell'uragano Sandy. Il totale delle cancellazioni è di 15.500, più di quelle causate dall'uragano Irene. Rimangono chiusi i tre aeroporti di New York. Le compagnie aeree contano di poter riprendere il servizio da e per New York entro il pomeriggio di domani 31 ottobre.

14.00 - Tempeste di neve nell'entroterra - Con l'avanzamento nell'entroterra degli Stati Uniti orientali, Sandy ha perso potenza, con raffiche di vento che sulla Pennsylvania hanno soffiato a 105 chilometri orari. La perturbazione mantiene comunque una violenta forza distruttiva e i meteorologi hanno mantenuto in vigore l'allarme-inondazioni per la maggior parte del medio litorale atlantico. Inoltrandosi sempre più nell'interno, poi, è previsto che la violenta perturbazione porti con sè fitte nevicate: in West Virginia  sono attese precipitazioni nevose dai 30 ai 90 cm totali e tempeste di neve sono state registrate in Tennessee e North Carolina.

13.35 - Fermati reattori nucleari in New Jersey - Il reattore 1 della centrale nucleare di Hancocks Bridge, nel New Jersey, è stato fermato dopo che quattro delle sue sei pompe di raffreddamento hanno smesso di funzionare a causa dei danni provocati da passaggio dell'uragano Sandy. Lo ha annunciato la Società pubblica del gas. Anche la Pseg Nuclear ha fatto sapere di aver attivato manualmente lo spegnimento di un reattore della centrale di Salem, sul fiume Delaware, ma ha assicurato che la chiusura "non pone problemi" e che la struttura è "attualmente stabile".

13.13 - Time Square deserta - La mattina dopo la tempesta c'è un clima surreale per le strade di Manhattan. Sono pochissime le macchine che transitano sulle grandi avenue. Del resto i tunnel che la collegano alla terraferma, alcuni dei quali allagati, sono ancora chiusi. Niente autobus, anche i taxi, i famosi yellow cab, scarseggiano. Pochissima gente per strada. Del resto scuole e uffici pubblici resteranno chiusi anche oggi, come Wall Street (VIDEO).

12.54 - Huffington Post di nuovo on line - E' di nuovo operativo il sito dell'Huffington Post. Dopo essere stato bloccato a causa di alcuni problemi tecnici legati alla tempesta Sandy, il quotidiano online ha ripreso a funzionare, ma al momento si limita ad aggiornare la home  page solo con tweet e lanci di agenzia.

12.44 - Francia pronta a prestare aiuti - La Francia è "a disposizione delle autorità americane per fornire tutto l'aiuto che riterranno necessario" dopo il passaggio dell'uragano Sandy: lo afferma in una nota diffusa a Parigi il ministro degli Esteri della Francia, Laurent Fabius, esprimendo "piena solidarietà al popolo americano".

12.40 - Cancellati 14mila voli negli Usa - Il passaggio della tempesta Sandy sulla costa est degli Stati Uniti ha imposto finora la cancellazione di quasi 14.000 voli: lo rende noto il sito on-line FlightAware.com, che aggiorna in tempo reale sullo stato dei collegamenti aerei, citando le compagnie interessate.

12.25 - Cancellati voli Fiumicino-New York - Per via della chiusura degli scali Usa a causa del passaggio dell'uragano Sandy, Alitalia ha cancellato anche oggi i voli in partenza dall'aeroporto di Fiumicino alla volta di New York. Oltre al volo Az 606 delle 10.10, è stato soppresso anche il collegamento delle 17.40, l'Az 610. Info al numero verde 800.65.00.55 oppure consultando la sezione 'Stato del Volo' del sito Internet alitalia.com

12.26 - Stato di calamità naturale anche per New Jersey -  Il presidente americano, Barack Obama, ha dichiarato lo stato di grave calamità naturale anche per lo stato del New Jersey, dopo quello di New York, a causa dell'uragano Sandy. Lo rende noto la Casa Bianca.

12.05 - Perdite economiche per 20 miliardi - La tempesta Sandy potrebbe provocare fino a 20 miliardi di dollari di perdite per l'economia americana, secondo prime stime dell'agenzia Bloomberg che cita negozi e fabbriche chiusi, trasporti aerei interrotti e perdite per le compagnie di assicurazione. In quest'ultimo settore si ritiene che i danni alle abitazioni potrebbero portare al pagamento di premi fra i 5 e i 10 miliardi di dollari. Secondo le stime di Mark Vitner, analista della Wells Fargo Securities, il prodotto nazionale lordo americano potrebbe perdere fra lo 0,1 e lo 0,2 nell'ultimo trimestre a causa di Sandy.

11.44 - Obama alla Casa Bianca - Obama dalla Casa Bianca segue da vicino l'evolversi della situazione con il transito di Sandy sugli Stati della costa orientale. La campagna elettorale per le elezioni del 6 novembre (vai allo speciale) è per ora interrotta. "Non mi preoccupo del voto, ma di salvare vite" ha dichiarato il presidente (VIDEO).

11.25  - Evacuate tre città nel New Jersey - Una diga si è rotta nel Nord del New Jersey a causa dell'uragano Sandy, allagando le città di Monachie, Little Ferry e Carlstadt con oltre 1 metro d'acqua. "Siamo impegnati nei soccorsi", ha detto una dirigente della contea di Bergen, Jeanne Baratta. Secondo Baratta, le tre città sono state "devastate" dall'inondazione.

11.03 - Air france sospende i collegamenti con NYC - Air France-Klm ha deciso di annullare tutti i suoi voli da e per gli aeroporti di New York e Washington a causa dell'uragano Sandy.

10.55 - Terzi invita alla prudenza - Alla Farnesina non risultano al momento italiani in difficoltà per la tempesta Sandy, ma comunque il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, invita alla prudenza. Il capo della Farnesina ha assicurato che l'Unità di Crisi del ministero "sta seguendo da vicino, insieme all'ambasciata italiana e al consolato generale a New York, gli sviluppi in tutte le aree toccate" dall'uragano.

10.45 - Obama dichiara lo stato di catastrofe - Il presidente Usa Barack Obama ha dichiarato lo stato di "grave catastrofe" per lo stato di New York. La decisione "rende disponibili i fondi federali per le persone colpite nelle contee di Bronx, Kings, Nassau, New York, Richmond, Suffolk e Queens", spiega la Casa Bianca in un comunicato.

10. 22 - Siti irraggiungibili - Problemi anche sul web dopo il passaggio dell'uragano Sandy su New York. Alcuni siti americani sono irraggiungibili, tra cui tutte le edizioni dell'Huffington Post, compresa quella italiana. Le redazioni del giornale on line hanno ricevuto una mail alle 3.25 americane, le 8.25 italiane, nella quale si spiegava che i collegamenti erano saltati probabilmente a causa di danni elettrici al database.

9.52 - Wall Street resta chiusa
- Wall Street rimarrà chiusa anche oggi a causa dell'uragano Sandy, che ha colpito la costa Est degli Stati Uniti. Lo riferisce Nyse Euronext, la società che controlla la borsa di New York, che fa inoltre sapere di aver avviato un piano di contingenza qualora non sia possibile riprendere le contrattazioni mercoledì.

9.44  - Recuperato il corpo di uno dei dispersi del Bounty - I soccorritori hanno recuperato il corpo di uno dei due membri dell'equipaggio della nave copia del Bounty, la HMS Bounty, dati per dispersi al largo della Carolina del nord dopo che l'imbarcazione, che si era imbattuta nell'uragano Sandy, ha iniziato ad imbarcare acqua. (IL VIDEO)

9.37 - Incendi a catena a New York - Acqua ma anche fuoco a New York per il passaggio di Sandy: una dozzina di incendi ha flagellato la Grande Mela come conseguenza della tempesta (foto/1 - foto/2). Il più grave ha distrutto 50 case a Breezy Point, nel Queens, dove quasi 200 vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme (VIDEO).

9.30 - Allarme nella centrale nucleare -
Nella centrale nucleare di  Oyster Creek, nel New Jersey, nella prima serata di ieri è scattato  l'allarme per "il livello eccessivo di acqua" causato dell'arrivo dell'uragano Sandy. Il reattore non era comunque in funzione nel  momento in cui è scattato l'allarme di secondo grado, su una scala  che ne conta 4.

9.23 - Sandy lascia New York - La tempesta ha lasciato il New Jersey e New York, dove ha causato rispettivamente tre e sette morti nonché un blackout che ha riguardato quattro milioni di persone, e ora si sta dirigendo verso gli Stati più interni. (Gli spostamenti di Sandy sulla Google Map)

8.57 - 4 metri d'acqua a Battery park - Il Battery park, sull'estrema  punta della penisola di Manhattan a New York, è sommerso da quattro  metri d'acqua a causa delle inondazioni provocate dalla super tempesta Sandy. E' stato superato anche il record dell'inondazione provocata  dall'uragano Donna nel 1960. (GUARDA LE FOTO)

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