Omicidio Lignano, Reiver fermato a Cuba

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Il 24enne accusato di aver assassinato insieme alla sorella i coniugi Burgato sarebbe stato preso e interrogato all'Avana dalle autorità cubane. Dalla procura di Udine si attende ancora la richiesta di cattura internazionale

Reiver Laborde Rico, il 24enne cubano accusato insieme alla sorella di essere l'autore dell'omicidio dei coniugi Burgato, avvenuto il 19 agosto scorso a Lignano Sabbiadoro, sarebbe stato fermato dalla polizia cubana. A darne conferma è il sottosegretario agli esteri Marta Dassù, in visita a Buenos Aires che, in un colloquio con l'Ansa, ha detto che l'uomo "è stato fermato e interrogato all'Avana dalle autorità cubane ma si è in attesa della formalizzazione del mandato di cattura internazionale gestito dall'interpol".

Secondo quanto si è appreso, i carabinieri del Nucleo investigativo di Udine avrebbero attivato l'Interpol fornendo informazioni sul mandato di cattura emesso dalla magistratura italiana nei confronti del ventiquattrenne cubano. Anche se la Procura di Udine non ne ha ancora disposto la cattura a livello internazionale, la polizia del paese caraibico potrebbe aver agito in base alle informazioni fornite dall'Interpol, ma anche a quelle date dai quattro giornalisti italiani bloccati nei giorni scorsi per irregolarità nel visto turistico, e che avevano avvicinato Reiver nella cittadina dove vive la sua famiglia. Si potrebbe trattare in sostanza di una misura simile "all'arresto provvisorio ai fini estradizionali" previsto dall'articolo 716 del Codice di procedura penale italiano: anche in assenza di mandati espliciti, le forze di polizia possono fermare un indiziato di delitto per 20 giorni in attesa del provvedimento formale da parte della magistratura.

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