Grecia, raid razzista di Alba Dorata: coinvolti due deputati

Un momento dell'azione punitiva condotta dai militanti di Alba Dorata a Rafina, vicino ad Atene
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Una quarantina di attivisti del partito neonazista ha sfasciato il banchetto di un ambulante immigrato a Rafina e postato il video del blitz sul proprio sito. Inchiesta per due parlamentari che intervengono nel filmato: GUARDA

Il ministro greco degli Interni,  Nikos Dendias, ha chiesto l'apertura di una inchiesta contro due deputati di Alba Dorata per la violenta distruzione del banchetto di mercanzia di un immigrato che il partito di estrema destra ha immortalato in un video. I due deputati - Giorgos Germenis e  Panayiotis Iliopoulos - rischiano una incriminazione per danni e abuso di autorità, oltre alla revoca dell'immunità parlamentare.
Il video, che il partito ha postato sul suo sito ufficiale, mostra una quarantina di attivisti in maglietta nera, molti dei quali sventolavano una bandiera greca, che chiedono il permesso di soggiorno ai venditori stranieri davanti ad una chiesa di Rafina, a nord est di  Atene.
Subito dopo un gruppo di militanti rovescia con violenza uno  dei banchetti degli ambulanti e ne distrugge la merce. I due deputati  intervengono nel video, dichiarando di ritenere loro dovere intervenire contro il commercio illegale in assenza della polizia.

Guarda il video:



Il partito di estrema destra, che molti considerano neonazista, è entrato per la prima volta in parlamento alle due ultime elezioni che si sono susseguite questa primavera in Grecia, cavalcando il  risentimento popolare verso il crescente numero di immigrati clandestini, aggravato dalla crisi economica. Secondo un sondaggio  Vprc pubblicato la settimana scorsa, il partito ha ormai raggiunto il  12% dei consensi. Alle elezioni del 17 giugno ha ottenuto il 6,97% dei voti e 18 deputati.

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