Montreal, spari al comizio della leader separatista

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Un uomo ha aperto il fuoco mentre Pauline Marois celebrava la vittoria alle elezioni provinciali con centinaia di sostenitori. Un morto e un ferito. VIDEO

Un uomo ci circa 50 anni ha aperto il fuoco a Montreal mentre era in corso l'intervento
di Pauline Marois, leader dei separatisti, poco dopo la sua vittoria alle elezioni provinciali di martedì 4 settembre. Due le persone raggiunte dai proiettili, una delle quali è poi deceduta.
Lo ha riferito la polizia spiegando che l'uomo è stato arrestato. Marois è rimasta illesa.
Irrompendo nella sala l'uomo avrebbe urlato in francese la frase "Gli inglesi si stanno svegliando".
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Elezioni in Quebec - I separatisti del Quebec (Pq, Parti Quebecois) hanno vinto di misura le elezioni legislative, sconfiggendo i liberali del premier uscente, Jean Charest, al governo da nove anni. Dopo una lunga opposizione tornano dunque al potere in Quebec i separatisti e, per la prima volta nella storia della provincia canadese francofona, alla loro testa c'è una donna, Pauline Marois.
Per i separatisti si è trattato di una vittoria di misura, che non consentirà alla leader del
Pq e futuro premier di guidare un governo maggioritario. Secondo i risultati ancora non definitivi, il Pq ha ottenuto il 32% dei voti (54 dei 125 deputati dell'assemblea), contro il
31% del Partito liberale, il 27% di Caq (Coalition Avenir Quebec, una formazione nata appena un anno fa e che si definisce nazionalista ma non indipendentista) e il 6% di
Quebec solidaire (sinistra). La Maoris ha detto che governerà per tutti i cittadini del
Quebec, ma ha riaffermato il suo desiderio che la provincia canadese diventi un Paese indipendente.

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