Romney: "Obama vuole salvare il mondo. Io le famiglie"

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L'ex governatore del Massachusetts ha accettato la candidatura del partito repubblicano alle elezioni del 6 novembre per la Casa Bianca. Ospite d'onore della serata di chiusura della convention a Tampa, Clint Eastwood: "Il presidente ha fallito"

Basta con le delusioni di questi ultimi quattro anni. E' tempo che ci riprendiamo la promessa che noi chiamiamo America. Mitt Romney, nel suo discorso di accettazione della candidatura repubblicana alla Casa Bianca, rilancia lo spirito degli Stati Uniti, il suo ottimismo e la sua voglia di andare avanti. Chiudendo la kermesse del Grand Old Party, a 67 giorni dal voto presidenziale (lo speciale), attacca a testa bassa Barack Obama. Lo fa contrapponendo al idealismo inconcludente di Barack, il suo sano pragmatismo di padre e nonno, di chi con la sua esperienza di uomo d'affari, è capace di salvare il Paese, creare nuovi posti di lavoro, ridare speranze ai giovani.

Romney: "La mia promessa è aiutare le famiglie" - Con un filo di sarcasmo, esalta i delegati del Tampa Bay Times Forum: "Il presidente Obama ha promesso di rallentare il flusso degli oceani e guarire il pianeta dai suoi mali. La mia promessa... è quella di aiutare voi e la vostra famiglia". Insomma, il presuntuoso leader mondiale, l'uomo che pensava di mettere a posto il pianeta, alla fine non è riuscito a fare la cosa per cui era stato eletto: tutelare il diritto al conseguimento della felicita per tutti gli americani, così come è garantito dalla Costituzione.
"E' ora - osserva Romney - che tutti noi americani ci mettiamo alle spalle le delusioni degli ultimi quattro anni. E' tempo - sottolinea - che ci riprendiamo la promessa che chiamiamo America", tradita dal presidente americano. E sulla strada da seguire, Romney il pragmatico, il manager di successo lontano dai giochetti di Washington, non ha dubbi: "La cosa di cui l'America ha bisogno oggi non è tanto difficile da scoprire. Non servono speciali commissioni governative per dircelo: sono posti di lavoro, molti posti". Quindi l'ex governatore del Massachusetts ha difeso la sua controversa finanziaria, la Bain Capital, definendola "una grande storia di successo americano".

Clint Eastwood e lo show per Romney - Ospite d'onore della chiusura della convention del Grand Old Party è stato Clint Eastwood (GUARDA IL VIDEO). Barack Obama ha fallito e quando "qualcuno non porta a termine il compito bisogna lasciarlo andare". Così il grande regista e attore ha lanciato il suo appello per Mitt Romney dal palco di Tampa, dove ha inscenato un esilarante siparietto fingendo di intervistare Obama rivolgendosi a una sedia vuota. Ha esordito ricordando l'elezione del 2008 "quando tutti piangevano, Oprah piangeva e anche io piangevo - ha ironizzato l'icona hollywoodiana - per poi scoprire che ci sono 23 milioni di disoccupati in America e questa è una cosa su cui piangere, una disgrazia per la quale
l'attuale amministrazione non ha fatto abbastanza. E' ora che arrivi qualcuno in grado di risolvere il problema".

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