Timoshenko resta in carcere, confermata la condanna

Iulia Timoshenko
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Sette anni alla leader della Rivoluzione Arancione per un controverso contratto per le forniture di gas siglato nel 2009 con Mosca, quando era premier. E' quanto ha stabilito la Corte di Cassazione ucraina nel terzo e ultimo grado di giudizio

La Corte di Cassazione ucraina ha confermato la condanna a sette anni della leader dell'opposizione ucraina, Iulia Timoshenko, per un controverso contratto per le forniture di gas siglato nel 2009 con Mosca, quando era premier.
"I giudici della corte - ha detto il magistrato Olexander Iefilmov leggendo la disposizione della sentenza - sono arrivati alla conclusione che l'appello non può essere soddisfatto".

Iulia Timoshenko si trova dietro le sbarre da più di un anno e l'11 ottobre dello scorso anno è stata condannata a sette anni di reclusione per abuso di potere. Dopo la conferma della sentenza da parte della Cassazione nel terzo e ultimo grado di giudizio interno, la leader dell'opposizione potrà ricorrere alla corte di Strasburgo.
Martedì 28 agosto, la Corte europea dei diritti dell'Uomo si è riunita per giudicare la legittimità dell'arresto della Timoshenko, avvenuto il 5 agosto del 2011.

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