Obama attacca: "Romney non è pronto a fare il presidente"

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Affondo del presidente Usa. Intanto, Tampa si prepara per la Convention Repubblicana, slittata a martedì a causa dell'uragano Isaac. La tempesta tropicale, che ha investito Haiti, punta sulla Florida

Mitt Romney non è pronto per fare il presidente degli Stati Uniti. L'affondo di Barack Obama arriva mentre fervono i preparativi per la Convention repubblicana di Tampa, che a causa dell'uragano Isaac è stata rimandata a martedì 28 agosto. E' slittato di un giorno, dunque, l'appuntamento in Florida, che incoronerà l'ex governatore del Massachusetts come il candidato che il prossimo 6 novembre tenterà di riportare i conservatori americani alla Casa Bianca (vai allo speciale di Sky.it).

Obama attacca Romney - L'accusa di Obama nei confronti del suo rivale è chiara. Romney, considerato troppo moderato dalla base e da buona parte dell'establishment del suo partito, ha alla fine assunto "posizioni estreme", quelle contenute nella piattaforma della Convention: dalla ricetta per uscire dalla crisi economica alle proposte mirate solo "a favorire i più ricchi e a colpire la classe media, senza dare alcuna opportunità a più poveri"; dalla delicatissima questione dell'aborto e dei diritti delle donne a quella dell'immigrazione e dei diritti delle minoranze. C'è poi la questione delle tasse, che il miliardario mormone fatica a rivelare: e queste resistenze - attacca Obama - "sono indicative di un candidato che non è pronto ad assumere le responsabilità" che un incarico come quello di presidente richiede.

A Tampa lo Stato maggiore repubblicano - Obama va dunque al cuore delle difficoltà con cui Romney si presenterà a Tampa. Dove ci sarà anche Tim Dolan, cardinale di New York e presidente della Conferenza Episcopale americana. Una mossa che fa capire quanto sia accesa stavolta la lotta per il voto cattolico.
Quattro anni fa, Obama conquistò la maggior parte di questi consensi, grazie alla discesa in campo del suo vice, il cattolico Joe Biden. Stavolta, però Romney ha preso le contromisure, scegliendo come suo numero due un altro cattolico, il giovane deputato del Wisconsin, Paul Ryan. Inoltre, ad avvicinare questi elettori al partito conservatore, le ultime mosse dell'inquilino della Casa Bianca. Ai rappresentanti della Chiesa di Rima negli States non è andato giù l'appoggio di Obama all'aborto e alle politiche della contraccezione a spese dei contribuenti. Senza parlare della storica apertura da parte della Casa Bianca sulle nozze tra gay.
Di qui le ragioni dell'avvicinamento di Dolan a Romney. Il portavoce del cardinale ha insistito che la sua presenza a Tampa non rappresenta un appoggio elettorale. Tuttavia, come scrive il New York Times, è da aprile che Romney lavora a questa visita, corteggiando l'alto prelato. Proprio in quel periodo, il candidato repubblicano alla Casa Bianca ebbe due colloqui privati con Dolan. Poi, malgrado sia mormone, Romney in tutta la sua vita ha sempre avuto legami molto forti con il cardinale di Boston, Sean O'Malley, tanto da andare assieme a lui a Roma, per la sua cerimonia di vestizione della porpora.

Il partito repubblicano ha annunciato che la Convention di Tampa, dove sarà incoronato Mitt Romney come candidato alla Casa Bianca, è stata rinviata di un giorno a causa dell'avvicinarsi della tempesta tropicale Isaac (LE FOTO), che nelle prossime ore potrebbe trasformarsi in uragano e abbattersi sulle coste della Florida.
Dopo aver attraversato Haiti, con un bilancio di due vittime e 5.000 evacuati, la tempesta tropicale Isaac, la cui intensità è diminuita, è approdata a Cuba (dove metà dell'isola, la parte orientale, è stata messa in stato d'allerta) e nella Repubblica Dominicana. Ed è già in viaggio verso lo Stato meridionale del paese.
Troppo rischioso sfidare Isaac, meglio far slittare l'appuntamento con lo Stato maggiore repubblicano.

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