Afghanistan, bomba contro un Lince italiano: nessun ferito

1' di lettura

Un ordigno è esploso al passaggio di un mezzo con a bordo una pattuglia nella zona di Farah. Danni alla vettura, illesi i quattro militari. Nella provincia di Kunar, invece, due kamikaze hanno ucciso tre soldati americani e due civili

Un ordigno è esploso al passaggio di una pattuglia di militari italiani nella regione di Farah, in Afghanistan. Il mezzo Lince su cui viaggiavano è stato danneggiato, ma i quattro soldati sono illesi. L'episodio, ultimo di una lunga lista di agguati contro le forze armate interazionali, è accaduto alle 10 del mattino (circa le 7.40 ora italiana) durante una perlustrazione del territorio da parte di una pattuglia della Task Force South. L'attentato è avvenuto a 7 chilometri dalla base Tobruk, nell'area di Farah, considerata una delle più "calde" dello scacchiere afghano. I quattro militari italiani, sottoposti ad accertamenti medici, non hanno subito conseguenze fisiche e hanno potuto avvisare personalmente le proprie famiglie.

Attentato contro i soldati Nato - Un altro agguato è invece costato la vita a cinque persone nell'Afghanistan orientale. Due kamikaze si sono fatti esplodere vicino a una pattuglia di soldati americani della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) di stanza a Kunar, vicino al confine con il Pakistan. Le cinque vittime sono tre soldati statunitensi e due civili afghani. L'operazione è stata rivendicata dai talebani tramite il loro portavoce Zabihullah Mujahid secondo cui il bilancio sarebbe di "17 soldati americani uccisi", cifra che ha trovato riscontro da parte delle fonti ufficiali.

Leggi tutto