Francia, l'eredità di Sarkozy si conquista anche sul web

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L'Ump, il partito francese di centrodestra, cerca un nuovo leader. In attesa delle elezioni di novembre, i candidati Fillon e Copé affilano le armi su Twitter e Facebook. E il figlio di Hollande torna su quel famoso tweet di Valérie Trierweiler

di Greta Sclaunich

In Francia, ormai, i panni sporchi si lavano online. Se durante la campagna elettorale per le presidenziali la Rete era diventata centrale nello scontro politico tra i candidati all’Eliseo, ora sul web si sfogano i malumori e si combattono le guerre interne ai partiti. A sinistra tiene ancora banco la querelle "famigliare" di Hollande: dopo la lotta per la candidatura all’Assemblea Nazionale del deputato del dipartimento de La Rochelle (il presidente François Hollande sosteneva la ex moglie Ségolène Royal, la sua compagna Valérie Trierweiler ha appoggiato con un tweet il rivale Olivier Falorni) il Ps non vuole rischiare passi falsi. Tanto che il profilo della Trierweiler è fermo al tweet della discordia, datato 12 giugno. Ma ad agitare le acque ci ha pensato il figlio maggiore di Hollande, che ha dichiarato: "Valérie ha distrutto l'immagine di mio padre".
L’Ump, invece, su Internet si sta giocando una parte del proprio futuro. Dopo la disfatta di Sarkozy e il suo (provvisorio?) ritiro dalla politica, il principale partito d’opposizione è rimasto senza leader. Formalmente il prossimo presidente sarà eletto il 18 novembre, ma la tra le diverse correnti è già guerra aperta. E sul web si fronteggiano il segretario generale Jean-François Copé e l’ex primo ministro François Fillon.

Social newtork: da Sarkò a Fillon – Fillon ha dichiarato la sua intenzione di candidarsi i primi giorni di luglio. Sul web ha giocato d’anticipo: con un colpo di mano è riuscito a “riciclare” le armi usate dai sarkozisti per le recenti presidenziali. Così l’account ufficioso su Twitter di Sarkò, @ns2012, è diventano @teamfillon: una mossa che ha portato all’ex primo ministro 60mila follower. Anche su Facebook la pagina “NS2012” è improvvisamente diventata “TeamFillon”, mentre il sito nicolas-sarkozy-2012.fr ora è un portale di sostegno a Fillon. Copé, segretario nazionale del partito, si mantiene vago: pare però che l’annuncio ufficiale della sua candidatura arriverà a breve. Per ora, sul web ha optato per una strategia prudente: niente attacchi diretti al suo avversario, ma un uso a dir poco disinvolto degli account ufficiali dell’Ump. Ecco quindi che su Twitter vengono citati e rilanciati tutti i suoi interventi, mentre quelli di Fillon vengono spesso dimenticati. Sulla pagina Facebook del partito Fillon è praticamente invisibile, mentre Copé fa capolino su foto, video e post.

Caccia al blogger - Se in pubblico sia Copé che Fillon si dicono pronti a lavorare insieme per il bene del partito, in realtà anche la corsa per accaparrarsi utenti twitter e blogger influenti è già partita. Fillon per ora è in vantaggio: fra gli altri, si è aggiudicato il sostegno dell’account Twitter @MdameMichu (pseudonimo dietro al quale si nasconde un gruppo di ironici contestatori di Hollande che ora fanno il tifo per lui) e del blogger Autheuil. Copé cerca di non perdere troppo terreno. Anche su ufficialmente non ha ancora dichiarato di aspirare a diventare il presidente dell’Ump, su Twitter è già comparso un gruppo di sostegno alla sua candidatura.


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