Francia, valanga sul Monte Bianco: morti e feriti

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L'incidente è avvenuto vicino a Chamonix, a oltre 4mila metri, sulla terza vetta più alta del massiccio montuoso. Nove persone hanno perso la vita. Non ci sono italiani. Sono invece stati ritrovati vivi i 4 dispersi

Tragedia sul massiccio del Monte Bianco. Una valanga che si è staccata dalle pendici del Mont Maudit, il Monte Maledetto, nel versante francese (GUARDA LA MAPPA), ha causato la morte di nove persone, (tre britannici, tre tedeschi, due spagnoli e uno svizzero), e undici feriti. Sono invece stati ritrovati vivi i quattro dispersi. In realtà la polizia avrebbe scoperto che i quattro dati per dispersi per tutta la giornata semplicemente non facevano parte della cordata travolta. Due hanno dall'inizio annullato la spedizione mentre gli altri due hanno scelto un altro percorso, hanno spiegato agli agenti di Chamonix.

A provocare la valanga che ha travolto all'alba di giovedì 12 luglio gli alpinisti sarebbe stato - secondo quanto si è appreso - il crollo di un seracco (blocco di ghiaccio) dalle pendici del Mont Maudit. La massa di ghiaccio si è staccata verso le 4.30 e ha causato la slavina che si è abbattuta sul ripido pendio che porta al Colle.

Sul posto hanno operato, assieme alle squadre di soccorso dell'Alta Savoia di Chamonix, anche il soccorso alpino valdostano e il soccorso alpino della guardia di finanza di Entreves con alcune unità cinofile specializzate nella ricerca in valanga. Secondo le autorità francesi, è la "valanga più letale degli ultimi anni". Da parte sua, il ministro dell'Interno, Manuel Valls ha rivolto un messaggio di grande cordoglio". In serata le ricerche sono state sospese.

Il Mont Maudit, che arriva a 4.465 metri, è uno degli itinerari che conducono al Monte Bianco. Solo due dei 28 alpinisti avrebbero avuto addosso il segnalatore per essere rintracciati in caso di valanghe.
La tragedia di oggi è la più grave degli ultimi quattro anni; il 24 agosto 2008, sempre sul Monte Bianco, il crollo di un seracco uccise otto alpinisti.

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