Siria, Annan: "Governo ad interim per superare la crisi"

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L'inviato speciale di Lega Araba e Onu propone un piano di transizione politica. Ma i ribelli dicono no: manca un'esplicita richiesta di dimissioni al presidente Bashar Al-Assad. Continuano le tensioni nel Paese: esplosioni a Damasco

I gruppi di opposizione in Siria respingono il piano di transizione politica proposto dal mediatore internazionale Kofi Annan. Secondo fonti diplomatiche alle Nazioni Unite, la proposta di Annan - che punta a mettere fine a 17 mesi di conflitto in Siria (vai allo speciale) - non prevedrebbe le dimissioni di Assad. "La proposta è ancora poco chiara per noi, ma posso dire che se non è chiaro che Assad deve dimettersi, per noi sarà inaccettabile", ha detto Samir Nashar, membro esecutivo del Consiglio nazionale siriano.

Annan: governo di un'unità nazionale - La proposta di Annan per una transizione politica a Damasco sarà uno dei temi principali nell'agenda della riunione a Ginevra prevista sabato 30 giugno tra i grandi attori sulla questione siriana.
La proposta dell'inviato speciale di Lega Araba e Onu prevede un governo di unità nazionale, con uomini del governo ma anche dell'opposizione. A quanto si apprende, la Russia e altre grandi potenze avrebbero dato il loro appoggio. Annan ha invitato a Ginevra i ministri degli Esteri dei 5 Paesi che siedono in Consiglio di Sicurezza (Gb, Francia, Cina, Russia, Usa), più la Turchia; insieme a Onu, Lega Araba, Ue, Iraq, Kuwait e Qatar, questi ultimi per il loro ruolo nella Lega Araba. 

Forte esplosione a Damasco - La tensione in Siria, però, resta alta. La tv del regime siriano ha riferito di una forte esplosione avvenuta nel parcheggio del Palazzo di giustizia, nel quartiere di al-Marja a Damasco. L'emittente ha parlato di una bomba, affermando che si è trattato di un "atto terroristico". Poco prima, intanto, alcuni attivisti avevano riferito alla tv al Arabiya di una forte esplosione che ha scosso il quartiere di Rukne al-Dine, nel centro della capitale.

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