Siria, Guardian: Usa e Gb potrebbero graziare Assad

Bashar al Assad
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Secondo il quotidiano britannico, Obama e Cameron starebbero valutando l'ipotesi di un lasciapassare per il presidente siriano in cambio di un passo indietro. L'iniziativa avrebbe l'appoggio della Russia. Intanto un giornalista Ansa scampa a un attentato

Gran Bretagna e Stati Uniti sarebbero pronti ad offrire al presidente siriano, Bashar el-Assad, un lasciapassare e persino l'immunità se decidesse di fare un passo indietro e lasciare il potere. L'iniziativa avrebbe anche l'appoggio della Russia. Lo scrive il Guardian, secondo cui il premier britannico David Cameron e il presidente Usa Barack Obama avrebbero tenuto il viatico del presidente russo Vladimir Putin nel corso dei colloqui bilaterali separati avuti al G20 in Messico.

Immunità per Assad se cede il potere - Secondo le fonti del quotidiano, il governo di Londra sarebbe disposto a fare le importanti concessioni all'uomo forte di Damasco se questi dovesse accettare un dialogo che porti alla transizione politica; Assad potrebbe persino ottenere un lascia-passare per partecipare a un'eventuale conferenza organizzata dall'Onu a Ginevra per il passaggio di consegne.
Sulla base dei colloqui al G20, prosegue il quotidiano britannico, il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, cercherà adesso di convincere l'ex segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, a organizzare -invece che un 'gruppo di contatto' sulla Siria- una conferenza internazionale che utilizzi come modello il caso yemenita.

Il "modello" yemenita - Nel caso dello Yemen, il presidente Ali Saleh ha ottenuto l'immunità nonostante i ripetuti massacri di civili e ha ceduto il potere al suo vice che adesso sta lavorando a una  nuova Costiuzione. Alla conferenza internazionale dovrebbero partecipare emissari del governo di Damasco, esponenti dell'opposizione, i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza Onu e Paesi-chiave della regione, come la Turchia e l'Arabia Saudita. La Russia preme perché sia presente anche l'Iran. Il summit, affidato alla presidenza di Kofi Annan, dovrebbe tenersi entro la fine del mese con l'obiettivo di dar vita a un governo che portasse ad elezioni entro 18 mesi.

Giornalista Ansa scampato a un attentato - Intanto, nel paese continua la guerriglia tra ribelli siriani anti-regime e truppe governative. La situazione è fuori controllo. Mercoledì 20 giugno, inoltre, un giornalista Ansa è scampato a un attentato: due ordigni artigianali sono esplosi a Daraa (100 chilometri a sud di Damasco) al passaggio di un convoglio di tre auto che scortava l'inviato Claudio Accogli. La prima auto è stata investita dall'esplosione, un poliziotto è morto e tre sono stati feriti. Pochi danni all'auto di Accogli che è rimasto illeso.
Dal 12 aprile scorso, in Siria è entrato in vigore il cessate-il-fuoco. Accordo mai rispettato.

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