Egitto, si aggravano le condizioni di Mubarak

Una delle ultime apparizioni di Mubarak, in tribunale in barella (Getty)
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L’ex presidente egiziano si trova nell’ospedale del carcere di Tora dal 2 giugno, quando è stato condannato all’ergastolo. Le sue condizioni continuano a peggiorare, ma non sarebbe in coma

L'ex rais egiziano Hosni Mubarak è in condizioni gravi, ma non è in coma. A riferirlo sono fonti del ministero dell'Interno egiziano, dopo che nelle ore scorse il  portavoce del ministero degli Interni egiziano Alaa Mahmoud citato dalla Cnn aveva detto che il raìs versava in condizioni critiche. "I figli (Alaa e Gamal, ndr) hanno avanzato la richiesta all'autorità carceraria di poter stare con il padre. La richiesta è stata accettata", ha proseguito Mahmoud.
Le critiche condizioni cardiocircolatorie dell'ex presidente dell'Egitto, Hosni Mubarak, hanno richiesto due interventi di defibrillazione in queste ultime ore, ha riferito una fonte dell'ospedale della prigione dove è detenuto l'ex rais.

Le condizioni di salute dell'ex presidente sono deteriorate dal suo trasferimento nell'ospedale del carcere di Tora il 2 giugno scorso, quando Mubarak è stato condannato all'ergastolo. Da allora,  l'ex rais ha sofferto di pressione alta, problemi respiratori e irregolarità nel battito cardiaco.

Negli ultimi giorni si sono rincorse voci e smentite sulla morte di Mubarak. Il tam tam è partito su Twitter nella notte tra sabato 9 e domenica 10 giugno, quando un attivista ha scritto che Mubarak era deceduto e che l'annuncio ufficiale sarebbe arrivato in mattinata. Già all'alba su internet si inseguivano le voci, subito riprese dai siti arabi, ma poi smentite da fonti della sicurezza e da uno degli avvocati dell'ex presidente 84enne.

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