India, i due marò lasciano il carcere di Trivandrum

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Dopo le richieste del governo italiano, i militari accusati di aver ucciso due pescatori sono stati trasferiti in un edificio a 220 chilometri dal penitenziario

L'incubo della prigione per delinquenti comuni è ormai un capitolo chiuso per i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di aver ucciso due pescatori indiani.
Sono stati trasferiti da Trivandrum, dove da 80 giorni si trovavano nel carcere centrale, alla Borstal School di Kochi, 220 chilometri più a nord, nello Stato di Kerala.
In un edificio, un futuro riformatorio, trasformato per l'occasione in "dependance" carceraria.
Lo spostamento è stato possibile per l'insistenza del governo italiano e della Corte suprema indiana, e grazie ad un decreto firmato dalle autorità locali che hanno accolto la richiesta, hanno detto fonti indiane, "nello spirito di quanto dispone la Convenzione di Ginevra per i militari prigionieri".

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