Egitto, seggi chiusi. I Fratelli Musulmani cantano vittoria

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Nel paese si sono svolte le prime elezioni presidenziali dopo la caduta di Mubarak. Attesa per i risultati ufficiali, ma secondo un dirigente del partito “Libertà e Giustizia” il loro candidato, Mohammed Morsi, è in testa. Quasi certo il ballottaggio

A poche ore dalla chiusura dei seggi per le prime elezioni presidenziali egiziane dalla caduta di Hosni Mubarak, i Fratelli Musulmani cantano vittoria e sostengono che il loro candidato, Mohammed Morsi, è in testa in base ai primi risultati dello spoglio e che quasi certamente andrà al ballottaggio contro Ahmed Shafiq, l'ex premier dell'era Mubarak.
"E' chiaro che il testa a testa sarà tra Mohamed Morsi e Ahmed Shafiq", ha detto un esponente della formazione islamica. In attesa dei risultati definitivi di domenica, le percentuali attribuite ai due candidati oscillano tra il 25 e il 30% per Mursi e tra il 22 e il 23% per Shafiq.

"Siamo certi che il prossimo presidente dell'Egitto sarà Morsi", ha detto Essam el-Erian, dirigente di Libertà e Giustizia, il partito dei Fratelli Musulmani. Il dato sullo spoglio, tuttavia, non è ancora confermato da fonti ufficiali e il risultato definitivo non si conoscerà prima di un paio di giorni.

La tv di stato mostra in queste ore le immagini in diretta dello spoglio in alcuni seggi, che avviene sotto lo stretto controllo di giudici. Già questo è un risultato enorme per gli egiziani, che nell'era di Mubarak erano abituati a  elezioni caotiche e poco limpide.

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