Monti: “L’Italia al G8 con le carte in regola”

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Il premier dagli Stati Uniti: “Chiedo che a livello mondiale ed europeo ci sia una crescita molto più vigorosa". Obama e Hollande: "La Grecia deve rimanere nell'Euro". Ed è giallo sulla proposta della Merkel ad Atene per un referendum su Eurolandia

Al G8 "vengo a rappresentare un'Italia con le carte in regola e che quindi ha le sue posizioni da esprimere con forza nel quadro europeo". Si presenta con queste parole il premier Mario Monti, da Washington, all’incontro con i “grandi della terra” che si svolge a Camp David. Il presidente del Consiglio chiede "che ci sia a livello mondiale ed europeo una crescita molto più vigorosa che consentirà anche di mantenere nel tempo quegli equilibri di bilancio pubblico che l'Italia per prima e con tanta fatica ha raggiunto e intende mantenere in un quadro di crescita".
"Questo G8 – ha aggiunto Monti – avviene in un momento in cui la situazione finanziaria e economica mondiale ed europea è molto complicata lo sappiamo tutti, dalla Grecia e per le implicazioni più vaste...". Monti ha sottolineato che il summit "è una occasione quindi doppiamente importante".

Obama e Hollande: “La Grecia deve rimanere nell’Euro” – Intanto, poco prima dell’avvio ufficiale dei lavori del G8, il presidente americano Barack Obama ha ricevuto alla Casa Bianca il neopresidente francese Francois Hollande. Quest’ultimo al termine dell’incontro ha detto: “La Grecia non deve uscire dall'euro. Su questo siamo d'accordo”. Obama ha invece spiegato al collega che "il consolidamento delle finanze pubbliche va affiancato da misure che garantiscano la crescita dell'economia".
"Voglio che si affermi una forte alleanza con gli Stati Uniti", ha replicato il presidente francese, sottolineando di aver detto al presidente Usa che "la crescita deve essere una priorità”.

Giallo sulla proposta di referendum della Merkel - La cancelliera tedesca Angela Merkel avrebbe suggerito (ma il governo tedesco ha smentito) ad Atene che con il voto per le legislative si tenga un referendum sulla permanenza di Atene nell'euro. Ad annunciarlo era  stato l'ufficio del premier greco ad interim precisando che la proposta è stata formulata dalla cancelliera nel corso della sua telefonata con il presidente Karolos Papoulias.
La Merkel, precisava la nota, "ha evocato l'idea di un referendum, in parallelo con le elezioni, per sapere se i greci vogliano restare in eurolandia".

Cameron: "I greci decidano se restare nell'Euro" - Poco dopo il suo arrivo negli Stati Uniti, il premier britannico David Cameron ha detto che l'Europa deve intraprendere "un'azione decisiva" per rafforzare le banche, per rafforzare la rete di protezione per i Paesi colpiti dalla crisi del debito e per gestire la questione della Grecia. E proprio sui problemi di Atene, il premier britannico ha detto che "i greci devono decidere se vogliono restare nell'euro".

Il G8 a Camp David - L'avvio ufficiale dei lavori con la cena organizzata dalla presidenza americana di turno del G8 nella storica residenza di Camp David si terrà dunque venerdì sera. I capi di Stato e di governo cominceranno così a confrontarsi su alcuni dei temi più caldi in agenda: il deterioramento della situazione in Siria, la minaccia nucleare iraniana, la situazione in Birmania, Libia e in Corea del Nord. Ma ci saranno anche i primi scambi di vedute sul  problema più spinoso del momento: la situazione economica e finanziaria mondiale ed europea "complicata - come ha osservato Monti – dalla Grecia, per le implicazioni più vaste" che potrebbero scaturire.

Monti, bilaterali con Hollande e Medvedev
- Alle 19 ore americane, prima della cerimonia, il premier Monti avrà una primo incontro bilaterale con il Premier socialista francese Francois Hollande mentre dopo la colazione, intorno alle 22, Monti  incontrerà in bilaterale il primo ministro russo Dimitri Medvedev.

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