Merkel e Hollande: "Atene resti nell'Eurozona"

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La cancelliera riceve a Berlino il presidente francese. Al centro del colloquio le misure per fronteggiare la crisi economia e la situazione in Grecia, dopo il fallimento delle trattative per il nuovo governo

"Francia e Germania hanno la volontà di lavorare insieme per i due paesi e per l'Europa intera" ha detto Francois Hollande. E' il giorno del primo bilaterale tra la cancellliera Angela Merkel e il neo eletto presidente francese, che martedì 15 maggio ha giurato all'Eliseo (GUARDA LE FOTO) e poi è volato a Berlino. Il vertice, iniziato in ritardo a causa di un imprevisto (l'aereo sul quale viaggiava Hollande è stato colpito da un fulmine senza danni per l'equipaggio), si è concluso poco dopo le 22. "Forse il fulmine che ha colpito il suo aereo è un buon segno per la nostra collaborazione" ha ironizzato Angela Merkel sull'incidente.

Crisi, euro e situazione greca  - Tanti gli argomenti all'ordine del giorno. In cima alla lista la crisi di Atene, che preoccupa l'Europa e i mercati. La decisione greca di "tenere nuove elezioni va rispettata" hanno detto Merkel e Hollande. La cancelliera ha dunque ribadito l'auspicio che Atene "resti nell'eurozona, sottolineando però, al fianco del presidente francese Francois Hollande, che Atene "deve rispettare il memorandum".
"Conosciamo le responsabilità che sono le nostre come francesi e tedeschi e cercheremo di trovare le soluzioni ai problemi esistenti" ha aggiunto Angela Merkel.
Hollande concentra invece sulla crescita il suo discorso: "Crescita non è una parola vuota, ma il metodo migliore" ha dichiarato durante la conferenza stampa. "Ho detto in campagna elettorale che bisogna aggiungere la dimensione della crescita. Vediamo quali sono le formule giuridiche e le proposte per farlo" ha aggiunto. E ancora: "Al vertice Ue del 23 sul tavolo anche gli Eurobond".

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