Francia, Hollande: "Sarò il presidente di tutti"

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Al candidato socialista la maggioranza dei voti. Sarkozy ammette la sconfitta e annuncia: "Non guiderò la battaglia delle legislative". Festa degli elettori di sinistra nella capitale. La Merkel telefona al neo presidente e lo invita a Berlino

Il socialista Francois Hollande è il settimo presidente della repubblica francese. A sancirlo oltre il 50% dei voti ottenuti (51,9% secondo i primi exit poll, intorno al 51,7% secondo% le ultime proiezioni nella notte). Un dato che aveva iniziato a circolare in modo informale già verso le 19 di domenica 6 maggio, spingendo tanti elettori socialisti a festeggiare per le strade. Una festa che si è conclusa a Parigi con un grande concerto in Piazza della Bastiglia e a Tulle con il primo discorso presidenziale di Hollande.

Festa in piazza della Bastiglia
- Nella piazza della festa socialista, anche molti sostenitori del candidato di estrema sinistra Jean Luc M‚lenchon. Su un maxi schermo è passato il discorso del presidente uscente Nicolas Sarkozy che è stato fortemente fischiato. In piazza si sono visti anche banchetti con salsicce grigliate e venditori ambulanti di bottiglie di Champagne. “E' una grandissima gioia” ha dichiarato Benoit Hamon, portavoce del partito, alla notizia della vittoria. 

Hollande: "Sarò il presidente di tutti" (video qui sopra) - Nel suo primo intervento pubblico dopo l'esito del voto Francois Hollande ha scelto il suo feudo elettorale Tulle. "A tutti quelli, e sono molti, che non mi hanno accordato il loro voto, dico che li rispetto, e che sarò il presidente di tutti" ha detto il neo-presidente. "I francesi hanno scelto il cambiamento portandomi alla presidenza della Repubblica" ha continuato, spiegando che "l'Europa ci guarda, l'austerità non può essere più una fatalità".

Sarkozy: "Torno francese tra i francesi"
(Guarda il video) - Diverso il tono di Nicolas Sarkozy, che ai suoi sostenitori dell'Ump, ha raccomandato di "restare uniti" annunciando che "non condurrò la battaglia delle legislative". Di fronte ai suoi elettori delusi, l'ormai ex presidente francese ha spiegato che "dopo 35 anni di incarico politico, torno ad essere uno di voi, un francese tra i francesi". Sarkozy ha anche rivelato di aver telefonato a Hollande "per augurargli buona fortuna".

Dalla Germania segnali distensivi - In serata Angela Merkel ha voluto telefonare a Francois Hollande per congratularsi per la sua vittoria e invitarlo a Berlino. In precedenza Guido Westerwelle, ministro degli Esteri tedesco, aveva dichiarato che Parigi e Berlino "lavoreranno insieme ad un patto per la crescita per l'Europa". "Dobbiamo dare nuovi impulsi alla crescita - ha aggiunto - e questo passa per riforme strutturali".

La telefonata di Mario Monti
- Anche Mario Monti si è voluto congratulare con il neopresidente. Il premier italiano ha espresso a Francois Hollande le sue congratulazioni e il desiderio del governo italiano "di collaborare strettamente con la Francia, in particolare nel quadro europeo, ai fini di un'unione sempre più efficace e orientata alla crescita". Hollande ha condiviso e ha auspicato una "stretta cooperazione" tra i due governi.


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