Hollande- Sarkozy, la distanza si riduce a 4 punti

1' di lettura

Secondo l’ultimo sondaggio dell’Ifop, il presidente uscente avrebbe recuperato sei punti percentuali allo sfidante socialista. Nonostante l’appoggio di Francois Bayrou Hollande non sfonda, ma rimane il favorito

Vista dall’ottica di Sarkozy, la campagna elettorale post primo turno elettorale si può definire una missione compiuta. I dieci punti percentuali, che fino a qualche giorno fa lo separavano da Francois Hollande, si sono ridotti appena a quattro, regalando il privilegio della speranza al presidente francese uscente. Adesso rimane solo il silenzio elettorale. La prossima notizia sulle presidenziali francesi verrà direttamente dalle urne e sarà quella più importante. A certificare la riduzione del distacco elettorale tra Sarkò e Hollande è stato l’istituto di ricerca Ifop, secondo il quale Hollande rimane il candidato favorito alla presidenza con il 52 per cento delle preferenze, mentre Sarkozy sarebbe al 48 per cento.

Il presidente uscente, nell’ultimo comizio a Les Sables d’Olonne in Vandea, ha parlato di una vittoria che si gioca “sul filo del rasoio”, dopo aver attaccato “il sistema politico – mediatico”, citato Giovanni Paolo II e ripreso pubblicamente un giornalista di TF1, colpevole di avergli voltato le spalle durante un collegamento con il telegiornale: “Se il nostro amico che sta facendo la diretta voltandomi le spalle potesse smetterla subito mi farebbe un favore”, ha tuonato il presidente scatenando il boato e i fischi dei suoi elettori. “Non preoccupatevi – ha proseguito il presidente – la gentilezza è solo una questione di educazione e se c’è stata qualche mancanza rimedieremo”. Poi ha infiammato la folla: “Un grande Papa ha detto non abbiate paura, abbiate fiducia in voi – aggiungendo alla citazione –se vi mobilitate, se ci credete, il 6 maggio sarà la vostra vittoria; Non la mia, ma la vittoria della Francia”. Sarkozy ha poi dato un’ultima carezza agli elettori dell’estrema destra, nel tentativo di raccogliere i voti di Marine Le Pen, mettendo in discussione il sistema di Schengen sul tema delle frontiere nazionali.

Hollande, da parte sua, si è mostrato tranquillo. Alla radio ha dichiarato che il sostegno del candidato centrista Francois Bayrou (9,1 per cento di voti al primo turno) non è il frutto di “alcun accordo preventivo”. Poi ha tagliato corto sul presidente uscente: “Sarkozy mi ha sottovalutato”. Il candidato socialista si è impegnato sul tema delle molestie sessuali, dopo che la corte costituzionale ha cancellato la legge che le puniva ed ha rassicurato la cancelliera tedesca Angela Merkel. Secondo il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, in un recente incontro riservato con i diplomatici tedesci, i membri dello staff di Hollande hanno “relativizzato” le dichiarazioni relative alla necessità di ridiscutere il fiscal compact.

Leggi tutto