France Press: "Chiesti 30 milioni di riscatto per Urru"

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Uno dei portavoce del Movimento per l'Unicità e la Jihad in Africa Occidentale avrebbe scritto all'agenzia di stampa. Si fa riferimento a una donna italiana, verosimilmente la cooperatrice internazionale rapita nell'ottobre del 2011 in Algeria

I rapitori di una italiana, verosimilmente Rossella Urru, 30 anni, e di una spagnola avrebbero chiesto un riscatto di 30 milioni di euro. Lo scrive in esclusiva la France Presse.
Uno dei portavoce del Movimento per l'Unicità e la Jihad in Africa Occidentale (Mujao), ha scritto all'agenzia di stampa che "i negoziati riguardano soltanto la donna ostaggio italiana e la donna ostaggio spagnola", ma non il terzo rapito, uno altro spagnolo. Il portavoce, Adnan Abu Walid Sahraui, precisa che il suo movimento esige "un riscatto di 30 milioni", chiedendo inoltre al governo spagnolo "di intervenire per la liberazione di due sahraui arrestati dalla Mauritania".
La Farnesina ha detto di non voler commentare le indiscrezioni di stampa. "Come in tutti i casi di sequestro, il ministero non commenta e mantiene il più stretto riserbo", ha detto a Reuters un funzionario degli Esteri.

Rossella Urru è stata rapita nella notte tra il 22 e il 23 ottobre nel campo profughi saharawi di Hassi Rabuni,nel sud-ovest dell'Algeria. Assieme a lei, sono stati sequestrati anche i due cooperanti spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon ed Enric Gonyalons.
A dicembre 2011 il sequestro è stato rivendicato da una costola dissidente di al-Qaeda nel Maghreb islamico, la Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya. La Urru lavorava da due anni per la Ong Comitato italiano sviluppo dei popoli (Cispi).

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