Su National Geographic gli ultimi giorni di Osama Bin Laden

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A un anno dalla morte del leader di Al Qaeda, un documentario ricostruisce il blitz che ha portato alla sua cattura. Con testimonianze inedite di chi assistette in prima persona all'operazione. In onda martedì 1 maggio alle 21.55, sul canale 403 di Sky

E' passato un anno dalla morte del leader di Al Qaeda, Osama Bin Laden, per mano dei Navy Seals, l’unità speciale della Marina americana. Ancora adesso rimangono molti lati oscuri sulla sua vita. Per quasi dieci anni, il capo di Al Qaeda è riuscito a sfuggire alla cattura, forse coordinando attacchi terroristici a pochi chilometri da una delle più prestigiose accademie militari del Pakistan, ad Abbottabad.

A far luce sulla vita di colui che è stato, a lungo, il ricercato numero uno al mondo, ci pensa uno speciale di National Geographic, che ricostruisce il blitz dei Navy Seal attraverso un’intervista inedita all’attuale capo della Cia David Patreus, ex comandante delle forze armate Usa in Afghanistan e agli ufficiali dei Navy Seal e a piloti dei Black Hawk. L’indagine è stata condotta da Peter Bergen, il giornalista che realizzò la prima intervista a Osama Bin Laden.

“Nel quartier generale ero stato l’unico a venire informato, perché alcuni miei reparti avrebbero potuto essere coinvolti in operazioni di supporto”. afferma Petraeus che seguì la missione dal suo centro operativo nel quartier generale della NATO a Kabul. “Fu un’operazione militare estremamente delicata, portata a termine in modo efficiente”.

Lo speciale “Osama Bin Laden: gli ultimi giorni”, andrà in onda martedì primo maggio alle 21.55, sul canale 403 di Sky. Il documentario ricostruisce il blitz anche attraverso testimonianze inedite di ufficiali dell’intelligence americana e pachistana, di chi visse a pochi metri dal nascondiglio di Bin Laden e di chi ha assistito in prima persona all'operazione.

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