Franca Latorre, sorella del marò: "Mio fratello è fiducioso"

1' di lettura

La donna a Sky TG24 racconta le giornate del fratello Massimiliano, prigioniero in India insieme a Salvatore Girone. Sulla famiglia: "viviamo giorno per giorno in attesa di notizie". Fiducia per l'attività diplomatica del Governo. VIDEO

"Colgo l'occasione per ringraziare tutte le istituzioni che ci stanno aiutando. La solidarietà degli italiani ci dà conforto e serve ai ragazzi". Franca Latorre, sorella del marò Massimiliano, rivela a Sky TG24 di essere sempre in contatto con il fratello: "abbiamo la possibilità di ascoltare la sua voce. Lui è sereno". Poi aggiunge: "durante la giornata i ragazzi si allenano, leggono i libri e le lettere di conforto che arrivano dall'Italia, direttamente in prigione. Mangiano italiano e ricevono la visita dei preti". Poi una riflessione sulle missioni all'estero dei militari:"quando escono per le missioni sanno di dover affrontare situazioni difficili. Sono dei gran professionisti e noi familiari, oltre a rispettare il loro credo, possiamo solo dirgli che Dio vi protegga e che la buona stella vi accompagni".

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono tenuti in custodia giudiziaria nella prigione di Trivandrum, in attesa che l'Alta Corte di Kochi prenda una decisione in merito alla giurisdizione del processo. Lo scorso martedì 3 aprile, gli inquirenti indiani hanno interrogato i marò italiani senza ottenere risposte. I militari hanno mantenuto la linea del governo rispondendo, a ogni domanda della polizia indiana, che non riconoscono la giurisdizione del Paese asiatico. Mistero, invece, sull'esito  della perizia balistica fatta dalla polizia scientifica indiana. Un quotidiano locale, infatti, scrive che fra i sette fucili testati non ci sarebbe quello da cui sarebbero partiti i proiettili che hanno ucciso i due pescatori a bordo del peschereccio indiano St.Antony.

 

 

 

Leggi tutto