India: "Altri 14 giorni di carcere per i marò"

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E' questa la decisione del giudice che istruisce il processo contro i due militari italiani fermati nel Kerala con l'accusa di aver ucciso due pescatori. Poche ore prima il governatore della regione aveva detto: "Devono affrontare qui il processo"

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Altri 14 giorni di custodia giudiziaria: è questa la decisione che il magistrato che istruisce il processo in Kerala ha preso contro i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di aver ucciso due pescatori indiani e finiti al centro di un controverso caso internazionale tra l'Italia e l'India.
Il magistrato indiano che sta istruendo il processo ha poi autorizzato la polizia ad interrogare i due militari davanti alle autorità competenti su quanto accadde sulla Enrica Lexie il giorno in cui furono uccisi due pescatori indiani.

Il governatore del Kerala: "Devono affrontare qui il processo" - La decisione segue di qualche ora le frasi del governatore del Kerala, che aveva categoricamente escluso la possibilità che i due militari potessero essere trasferiti nel nostro Paese per essere giudicati.
Chandy ha in particolare dichiarato che "la nostra posizione è molto chiara, molto aperta. I due militari italiani hanno commesso un reato che cade sotto gli effetti della legge indiana e devono quindi affrontare questo processo. Questa è la nostra posizione".

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