Russia, incidente aereo in Siberia: almeno 32 morti

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Un velivolo è precipitato su un campo di neve nei pressi dell'aeroporto di Tyumen dopo aver preso fuoco: 12 i sopravvissuti. Ancora ignote le cause del disastro. IL VIDEO

Un aereo passeggeri è precipitato lunedì 2 aprile e ha preso fuoco dopo il decollo in Siberia provocando almeno 32 vittime tra le 43 persone a bordo, secondo quanto riferito da funzionari dei servizi di emergenza.
Dei 11 sopravvissuti estratti dai rottami dell'aereo - un ATR 72 - e portati in elicottero in ospedale, uno è morto.
Le immagini tv mostrano l'aereo spezzato in due su un campo ricoperto di neve. Non è al momento chiaro che cosa possa avere provocato l'incidente aereo, l'ultimo di una lunga serie in Russia.

"Non ci sono ancora spiegazioni", ha detto alla tv russa Yuri Alekhin, responsabile della divisione regionale del ministero per le Emergenze. Alekhin ha detto anche che la "scatola nera" è stata trovata: "Si è perso il contatto con l'aereo tre minuti dopo il decollo". UTair ha scritto sul suo sito web che l'aereo stava cercando di effettuare un atterraggio di emergenza quando è precipitato a 1,5 chilometri dall'aeroporto di Tyumen in Sibieria da dove era partito alla volta di Surgut. Nella flotta di UTair ci sono tre velivoli ATR-72 prodotti dalla franco-italiana Atr, una partnership tra Alenia Aermacchi, del gruppo Finmeccanica, e Eads.

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