India, bloccata la partenza dell'Enrica Lexie

1' di lettura

L'Alta corte del Kerala ha accolto il ricorso dei legali dei pescatori morti lo scorso febbraio. De Mistura: "Nessun motivo per trattenerla". Rinviata a lunedì 2 aprile la decisione sulla giurisidizione dei due marò

Guarda anche:
Il ministro Terzi: "I marò arrestati per un sotterfugio"
I due marò dal carcere: "Dolore per i pescatori morti"

(in fondo all'articolo tutti i video sul caso dei marò)

L'Alta corte del Kerala ha rinviato a lunedì 2 aprile la decisione sul ricorso italiano in merito alla giurisdizione del caso relativo ai due marò italiani arrestati in India. Nella causa si contesta l'applicabilità del codice penale indiano all'incidente del 15 febbraio in cui sono morti due pescatori indiani. Gli avvocati che rappresentano i due marò (accusati di aver aperto il fuoco sui pescatori pensandoli pirati) sostengono che il fatto è avvenuto in acque internazionali e su una nave battente bandiera italiana e che quindi i tribunali non hanno competenza. Il giudice P.S. Gopinathan, chiamato a pronunciarsi sul caso, ha domandato allo stato del Kerala di sintetizzare invece le tesi a favore dell'applicazione della legge indiana all'incidente in una memoria che dovrà essere presentata lunedì. Secondo fonti del tribunale " durante la prossima udienza ci sarà solo l'acquisizione della memoria e che il giudice fisserà poi un'altra data" per il verdetto sul difficile caso. Secondo gli esperti la decisione del tribunale rappresenterà un importante precedente nel diritto internazionale marittimo.

Bloccata la partenza dell'Enrica Lexie - Sempre l'Alta corte del Kerala ha deciso di accogliere un ricorso dei legali dei due pescatori indiani morti e bloccare la partenza della petroliera italiana Enrica Lexie, costretta nelle acque del porto di Kochi a seguito della vicenda. La nave era stata autorizzata giovedì a lasciare il porto. "Sulla decisione di sospendere il rientro della nave dò un giudizio negativo". "La Enrica Lexie è rimasta in India un mese, tutte le indagini necessarie sono state fatte. Quindi non c'è più alcun motivo per trattenerla. Credo che la decisione di sospendere il rientro sia legata ad altre ragioni. Se il problema è la cauzione, credo l'armatore non avrà difficoltà a pagarla e poi la nave potrà tornare subito in Italia".

Domenica arriva De Mistura - In ogni caso per domenica primo aprileDe Mistura tornerà a Nuova Delhi per seguire da vicino la vicenda. De Mistura avrà nella capitale indiana una serie di incontri istituzionali e quindi lunedì  partirà per Trivandrum dove i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono detenuti in una sezione speciale del carcere centrale della città. Sempre in India si è recato in questi giorni il ministro della Difesa italiano De Paola per incontrare il suo omologo. Sull'esito dell'incontro Giampaolo Di Paola, che intanto ha raggiunto Herat in Afghanistan, non si è voluto sbottonare limitandosi a dire che "stiamo lavorando, stiamo lavorando. Speriamo bene".

Leggi tutto