Afghanistan, lunedì i funerali di Michele Silvestri

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A Roma le esequie solenni del sergente ucciso nell'attacco alla base italiana Ice, nel Gulistan, in cui sono rimasti feriti 5 militari. Tra questi il primo caporal maggiore Monica Graziana Contrafatto: le sue condizioni restano gravi ma è fuori pericolo

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E' atteso per lunedì 26 il rientro della salma di Michele Silvestri, cinquantesima vittima italiana in Afghanistan, ucciso sabato 24 marzo, a 33 anni, in un attacco dei talebani. Mentre c'è apprensione per le condizioni dei cinque soldati rimasti feriti. L'attacco è arrivato nelle montagne del Gulistan che si confermano una delle aree più pericolose del Paese (guarda il reportage di Sky.it).

Funerali di Stato per Silvestri - Il sergente Michele Silvestri - campano di 33 anni, sposato, un bambino di otto anni, in servizio presso il 21/o reggimento Genio Guastatori di Caserta - era arrivato solo da 10 giorni in Afghanistan. I funerali si svolgeranno alle 18 di lunedì 26 nella Chiesa Santa Maria degli Angeli di Roma. Oggi, domenica 25, i familiari partiranno per Roma a bordo di un minibus dell'Esercito dove domattina, all'aeroporto di Ciampino, giungerà la salma del loro congiunto. Per Roma partiranno i genitori del militare, la suocera, la moglie, il fratello con la fidanzata e la sorella con il marito. (le reazioni a Monte di Procida, il paese della vittima, nel servizio di SkyTG24).

"Stabilizzata" la soldatessa ferita -
E' stata "stabilizzata" e dovrebbe essere trasferita in in Germania, all'ospedale militare americano di Ramstein, il primo caporal maggiore Monica Graziana Contrafatto, di Gela, rimasta ferita in modo serio nell'attacco alla base avanzata Ice. Le sue condizioni, secondo quanto si è appreso, restano sempre gravi, per varie lesioni provocate dalle schegge delle bombe di mortaio, ma non sarebbe più in pericolo di vita. Per la soldatessa siciliana si trattava della seconda missione in Afghanistan, dove era giunta da pochi giorni con i suoi commilitoni del 1/o regigmento bersaglieri di Cosenza. La prima missione, sempre con compiti operativi, si era svolta dal novembre 2009 all'aprile 2010. Monica si era arruolata nell'esecito nel giugno 2006 ed ha attualmente il grado di primo caporal maggiore. Nell'ospedale americano di Ramstein, in Germania, dove dovrebbe essere trasferita in giornata, sara' raggiunta dai suoi familiari che vivono a Gela.

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