Afghanistan, il soldato Usa deve rispondere di 17 omicidi

1' di lettura

Il sergente Robert Bales, autore della strage di civili compiuta a Kandahar, è detenuto nella prigione militare di massima sicurezza di Fort Leavenworth in Texas. Rischia la condanna a morte

Guarda anche:
Afghanistan, lo speciale

Il sergente americano Robert Bales, autore della strage di almeno 16 civili afghani nella provincia di Kandahar, dovrà rispondere di almeno 17 capi di imputazione per omicidio. Lo hanno reso noto fonti dell'Amministrazione Usa. A Bales dovrebbero essere contestati altri sei capi d'accusa per tentato omicidio e aggressione. Il militare attualmente è detenuto nella base di Fort Leavenworth, in Kansas, in una cella singola. Intanto i talebani hanno nuovamente minacciato di vendicare la strage in cui morirono nove bambini e tre donne. "Quella fu un'azione pianificata e sicuramente ci vendicheremo, non ci fidiamo di questi processi", ha fatto sapere un portavoce, Zabihullah Mujahid.
La giustizia militare Usa prevede che il pubblico ministero formalizzi i capi di incriminazione, da sottoporre quindi al suo comandante di unità, cui spetta la valutazione se siano sufficienti per procedere.

Bales, che in Afghanistan era alla quarta missione dopo le tre in Iraq, avrebbe anche dato fuoco ad alcuni cadaveri, prima di tornare nella base e consegnarsi. Non si conoscono ancora le motivazione del suo gesto.

Leggi tutto