I marò resteranno in carcere altri 14 giorni

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Il magistrato di Kollam ha esteso la custodia preventiva fino al 2 aprile nei confronti di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due militari italiani accusati di aver ucciso due pescatori al largo delle coste del Kerala

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La carcerazione preventiva per i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di aver ucciso due pescatori locali al largo delle coste del Kerala, è stata estesa per altri 14 giorni su ordine del magistrato di Kollam, davanti al quale i due militari sono comparsi nella mattina del 19 marzo. Durante l'udienza, durata circa 15 minuti, il legale dei due marò, Sunil Maheshwar del foro di Kollam, ha chiesto al giudice la possibilità di concedere un fermo di polizia, invece della carcerazione preventiva. Il giudice, A.K. Gopakumar, si è però opposto e ha disposto la custodia fino al prossimo 2 aprile (per 14 giorni in totale).

Per tutto il tempo i due militari sono stati nel fondo dell'aula. Latorre è apparso con i capelli rasati. I due soldati erano accompagnati dal console generale di Mumbai, Giampaolo Cutillo, dall'addetto militare dell'ambasciata di New Delhi, Franco Favre, e da funzionari della Marina. Dopo la decisione, i due marò sono saliti su un cellulare della polizia e sono ripartiti per la prigione centrale di Trivandrum.

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