Germania, Joachim Gauck è il nuovo presidente

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Il pastore protestante, originario dell'ex Ddr, succede così a Christian Wulff, dimessosi lo scorso mese per uno scandalo. Ad eleggerlo una maggioranza ampissima dalla Cdu alla Spd. Solo la Linke ha preferito un'altra candidata

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Joachim Gauck è stato eletto presidente della Repubblica tedesca. L'assemblea federale ha espresso 991 preferenze per lui, designato da 4 partiti su 5, e 127 per Beate Klaresfeld, candidata della Linke. "Che bella domenica" sono state le prime parole di Glauck che ha ricevuto un lungo applauso dal Bundestag. Glauck, 72 anni, succede a Christian Wulff che si è dimesso circa un mese fa dopo uno scandalo di comportamenti illeciti e menzogne a oragni costituzionali. La sua è la terza elezione presidenziale in Germania in tre anni. Pastore protestante ha contribuito pacificamente alla lotta contro il regime comunista nella Ddr. Lui stesso si e sempre definito un "conservatore liberale di sinistra". Per la prima volta dall'unificazione la Germania ha ora sia il presidente che un cancelliere, Angela Merkel, originari dell'ex Ddr.

Chi è il nuovo presidente tedesco
- Impossibilitato per ragioni politiche a studiare giornalismo e letteratura tedesca, Gauck scelse la facoltà di teologia e nel 1967 venne nominato pastore nella cittadina di Luessow, prima di passare nel 1971 a Rostock. Negli ultimi mesi del regime comunista Gauck aderì al movimento popolare che rivendicava i diritti civili nella Ddr e nelle prime elezioni libere del 18 marzo 1990 fu eletto nelle liste del partito ecologista deputato alla Volkskammer, il parlamento della Ddr democratizzata.
Nella Germania riunificata  gli fu affidata nel 1990 la custodia dell'archivio della Stasi, che diresse per 10 anni, al termine dei quali non assunse più alcuna carica pubblica. Nel 2010 Gauck venne nominato candidato alla presidenza della Repubblica dall'opposizione socialdemocratica e verde, ma venne battuto dal cristiano-democratico Christian Wulff, costretto a dimettersi il 17 febbraio scorso in seguito allo scandalo dei favoritismi ottenuti da amici imprenditori. Il discorso di ringraziamento per l'elezione davanti ai 1233 Grandi Elettori riuniti nell'edificio del Reichstag e' stato aperto da Gauck con le parole "che bella domenica!". Ricordando la data delle prime elezioni libere nella Ddr del 18 marzo 1990, il nuovo presidente ha affermato che "nella mia vita ho dovuto aspettare 50 anni per poter votare", aggiungendo di essersi ripromesso in quella circostanza che "non mi perderò mai più nessuna nuova elezione".

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